Il campione di ciclismo Tadej Pogacar sta riscrivendo – ormai mese dopo mese – pagine incredibili di questo sport e continua a raggiungere grandi record. In molti lo paragonano a grandi del passato, c’è chi vede in lui la fame di Marco Pantani e chi invece lo paragona addirittura ad una leggenda di questo sport come Eddy Merckx.

Se per Pogacar è dura paragonarsi a questi fenomeni del ciclismo è ancora peggio per i suoi rivali, nuovi o vecchi che siano, che faticano e non poco a lottare per il vertice. Il grande rivale di Tadej è Jonas Vingegaard che negli ultimi anni ha ricevuto sonore batoste, dovute anche a problemi fisici non da poco che hanno frenato la sua corsa e ora alla soglia dei 30 anni è a caccia di rivincite.
In questo momento dell’anno il ciclismo vive qualche momento di pausa ed emergono cosi retroscena su ciò che è accaduto nel corso della stagione. Pogacar ha dominato in lungo e in largo mentre per i rivali raggiungere anche una piccola vittoria rappresenta una grossa soddisfazione; ma allo stesso tempo serve raggiungere dei sacrifici e cosi sono emersi alcuni retroscena nelle ultime ore, parole che hanno lasciato tutti davvero a bocca aperta.
Sorpresa Pogacar, la rivelazione improvvisa lascia di sasso
Pogacar vince e domina e chi è riuscito a batterlo quest’anno ha dovuto affrontare durissime battaglie. Il noto ciclista Thymen Arensman ha rilasciato una lunga e interessante intervista al media Helden Magazine ed ha rilasciato alcune parole su ciò che è accaduto quest’anno al Tour de France, e quest’anno è riuscito a vincere due tappe nella nota corsa a tappe ma ha rilasciato parole molto forti a riguardo:

“Le vittorie al Tour? Sono andato a tutta, mi sono spinto oltre il limite. Dopo l’arrivo sono collassato. Questo è quanto vai a fondo quando stai cercando di vincere una tappa in una corsa dove trovi corridori come Pogacar e Vingegaard ad inseguirti” e ha rilasciato cosi parole molto interessanti. E insomma Pogacar incute grossa paura a tutti gli avversari e a riguardo poi Thymen Arensman ha parlato in questo modo:
“Io e il mio coach sappiamo tutto quello che c’è dietro a queste vittorie. Anche dopo la Parigi-Nizza c’era un intero processo e questo è ancora in corso” la chiosa finale da parte del noto ciclista.

