Tifosi del Milan in lacrime, addio a 31 anni: il triste messaggio

Troppi infortuni per un calciatore che ha avuto anche un passato al Milan, senza però realmente incidere. Ora è tutto finito

Spesso la fortuna è una componente molto importante in alcune fasi delicate della vita. Lo ha scoperto sulla propria pelle un ex calciatore del Milan, che in alcune fasi della sua carriera sembrava poter diventare un top, per poi scontrarsi con una realtà pesante e deludente.

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Tifosi del Milan in lacrime, addio a 31 anni: il triste messaggio – Diregiovani.it

Il riferimento è a Mattia Caldara, centrale difensivo classe 1994 che tra il 2016 e il 2018 ha avuto il suo picco massimo con un exploit clamoroso con l’Atalanta che gli è valso la chiamata della Juventus, dove poi effettivamente è stato solo di passaggio, per poi andare al Milan, lì dove è iniziato un calvario senza fine.

Nel corso del precampionato 2018 si trasferisce a titolo definitivo al Diavolo per 35 milioni di euro, nell’ambito di uno scambio di cartellini con Leonardo Bonucci che si rivelerà poi tutt’altro che vincente. Al Milan vive un anno da incubo a causa dei troppi problemi fisici che da quel momento in poi lo condizioneranno senza più una fine. Tanta sfortuna quindi per Caldara che fa registrare anche la rottura del legamento crociato anteriore sinistro, suggellando nel peggior modo possibile quello che a conti fatti è stato l’inizio della fine della sua vita sportiva.

Oggi a 31 anni, dopo aver girato tanto in tutta Italia vestendo anche le maglie di Spezia, Venezia e Modena, ha deciso di dire basta al calcio giocato.

L’ex Milan Mattia Caldara ha annunciato il ritiro: tutto finito a 31 anni

L’ex centrale del Milan si è quindi ritirato prematuramente, e ha deciso di farlo attraverso una lunghissima lettera a cuore aperto su ‘Gianlucadimarzio.com’.

Caldara
L’ex Milan Mattia Caldara ha annunciato il ritiro: tutto finito a 31 anni – (screenshot YouTube) Diregiovani.it

“Un foglio bianco, una penna. Chiudo gli occhi, butto fuori l’aria. Li riapro, è arrivato il momento – dice Caldara – Caro calcio, io ti saluto. Ho deciso di smettere. No, non è stato facile deciderlo. Non lo è neanche scrivere queste parole. ‘Caro calcio, io ti saluto’. Continuo a rileggerle. Forse è un modo per accettarlo. Accettarlo un po’ di più. Ora ho trovato un po’ di tranquillità. Ma ci ho messo un po’ per prendere questa decisione. Tutto è nato a luglio dopo una visita da uno specialista: ‘Mattia non hai più la cartilagine della caviglia. Se continui tra qualche anno dovremo metterti una protesi’. Il mio corpo mi aveva tradito. Questa volta, forse, in modo definitivo”.

Questo è solo un passaggio di un lungo e struggente addio che l’ex difensore del Milan ha dedicato a quel mondo del calcio che tanto gli ha dato, e che altrettanto gli ha sottratto proprio quando la sua carriera sarebbe dovuta decollare verso nuovi orizzonti.

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