Nuovo sussidio in arrivo per il 2026: questo potrai richiederlo anche se non lavori

Anche il prossimo anno sarà possibile accedere a un sussidio rivolto a chi ha perso il posto di lavoro. Come richiederlo.

Tutti sanno che per i lavori disoccupati – parliamo di quelli che hanno perso involontariamente il posto di lavoro – c’è la possibilità di usufruire di un ammortizzatore sociale come la Naspi, l’indennità di disoccupazione riservata a chi è stato licenziato. La Naspi è pari al 75% della retribuzione media a fini previdenziali negli ultimi quattro anni e decresce progressivamente dopo i primi sei mesi.

Questo indispensabile ammortizzatore sociale dura la metà delle settimane lavorate prima del licenziamento, per un massimo di 24 mesi. Non tutti sanno però che non esiste solo una misura come la Naspi in caso di disoccupazione. Il legislatore infatti ha previsto anche un’altra forma di sussidio economico per chi è rimasto a casa dal lavoro.

Donna euro
Nuovo sussidio in arrivo per il 2026: questo potrai richiederlo anche se non lavori – Diregiovani.it

Si tratta di un aiuto economico che si rivolge a chi non ha uno stipendio, aiutandolo così alla ricerca di un nuovo lavoro. Stiamo parlando del cosiddetto Sar, sigla che sta per «Sostegno al reddito», una misura riservata anche nel 2026 a chi non ha più lavoro e dunque sta attraversando una situazione particolarmente difficile. Ecco a chi spetta.

Nuovo sussidio anche nel 2026 per chi non ha più lavoro

Il Sar si rivolge ai lavoratori assunti con contratto di somministrazione a tempo determinato o indeterminato, anche in apprendistato. È un contributo una tantum per i lavoratori in somministrazione rimasti senza impiego e disoccupati da almeno 45 giorni. Per ricevere il Sari bisogna aver lavorato almeno 110 giorni negli ultimi 12 mesi.

Altro requisito è aver ultimato la procedura MOL – Mancanza di Occasioni di Lavoro. Il Sar è una misura rivolta soltanto a chi era stato assunto attraverso un’agenzia interinale e ha concluso il proprio contratto. Gli importi previsti sono due: mille euro per chi è in possesso di tutti i requisiti principali e 780 euro per chi invece ha lavorato per un lasso più breve di tempo.

Busta Sar
Nuovo sussidio anche nel 2026 per chi non ha più lavoro – Diregiovani.it

Il contributo verrà erogato una singola volta. La domanda per ottenere il Sar deve essere presentata online sulla piattaforma FTWeb. Questo sussidio va ad aggiungersi agli altri previsti per chi non ha lavoro nel 2026. Oltre alla NASpI e alla DIS-COLL ci sono anche l’Assegno di Inclusione (Adi), un sostegno per le famiglie con ISEE inferiore a 9.360 euro, e l’Assegno sociale rivolto a chi ha più di 67 anni e un reddito basso.

Tutte queste misure di ammortizzazione sociale rappresentano validi supporti per le persone che versano in una situazione di reale difficoltà. E per giunta in un momento storico di generale aumento dei prezzi (poco meno della metà negli ultimi vent’anni, secondo stime recenti) dove diventa sempre più difficile fare fronte alle spese. 

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