Buone notizie per il 2026, il bollo auto non si pagherà più: italiani felicissimi

Il prossimo anno cambia tutto per quanto riguarda il pagamento del bollo auto per questi automobilisti. Ecco quali sono le novità.

Stanno per cambiare diverse cose per quel che riguarda il bollo auto, la tassa di circolazione obbligatoria che tutti i possessori di un veicolo devono pagare ogni anno, indipendentemente dall’utilizzo dell’auto. Il bollo auto è un’imposta regionale e il suo costo è legato alla potenza della macchina, alla classe ambientale e alla regione di residenza.

A partire dal 1° gennaio 2026 cambierà tutto il modo di pagare il bollo auto nel nostro Paese. Con la nuova riforma sono stati infatti introdotti nuovi criteri di esenzione insieme a modalità di pagamento più rigide. Questo allo scopo di alleggerire le spese per alcuni proprietari di veicoli e per favorire una generale riorganizzazione del sistema.

Tassa auto

Buone notizie per il 2026, il bollo auto non si pagherà più: italiani felicissimi – Diregiovani.it

Detto in soldoni: alcune targhe potranno dire addio alla tassa sull’auto che allo stato attuale deve essere pagata una volta all’anno. La scadenza esatta del bollo auto dipende dal mese di immatricolazione del veicolo e dal fatto che si tratti di un rinnovo o del primo pagamento. Ecco cosa cambierà il prossimo anno.

Bollo auto, ecco chi non dovrà più pagarlo nel 2026

La prima novità riguarda i proprietari di auto immatricolate da oltre 20 anni. Per loro scatterà l’esenzione automatica dal pagamento del bollo, a meno che non vengano usate per attività professionali o commerciali. In altre parole non servirà più il certificato di rilevanza storica. Per essere esentati dal bollo basterà la data di immatricolazione.

La misura sarà valida su tutto il territorio italiano per i veicoli privati destinati a uso non lavorativo. Lo stop al bollo riguarderà dunque le targhe “storiche” e coinvolgerà un’ampia platea di automobilisti, dai possessori di auto d’epoca, di youngtimer o di modelli iconici degli anni Novanta e Duemila, a condizione che si tratti di proprietà privata. 

Calcolo bollo auto
Bollo auto, ecco chi non dovrà più pagarlo nel 2026 – Diregiovani.it

Un’altra novità riguarda chi comprerà un’auto nuova nel 2026. Il bollo andrà pagato in un’unica soluzione annuale. La scadenza dipenderà dal mese di immatricolazione. Bisognerà effettuare il primo pagamento entro l’ultimo giorno del mese successivo e sempre nello stesso mese negli anni a venire. Addio dunque alle rate trimestrali o semestrali. 

Il sistema per il calcolo del bollo – su potenza in kW e classe ambientale – rimarrà invariato. La gestione di tariffe e agevolazioni resterà appannaggio delle Regioni, in particolare per i veicoli ecologici. Giro di vite sui controlli con la nascita dell’ANTA (Archivio Nazionale delle Tasse Automobilistiche). Il suo compito sarà quello di monitorare i pagamenti e prevenire gli errori o l’evasione. Dovranno pagare anche i veicoli con fermo amministrativo, mentre il superbollo resterà in vigore per le auto superiori a 185 kW.

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