Fuori dalla Juve, è ufficiale: terremoto alla Continassa

Non è un momento semplice per la Juve di Luciano Spalletti e nelle ultime ore sono arrivate dichiarazioni piuttosto calde.

La Juve di Luciano Spalletti vive un momento cruciale per il futuro della sua stagione. Il club bianconero ha fatto alcuni errori in estate, tra la riconferma di Igor Tudor che si è rivelata una scelta fallimentare ed una serie di movimenti sul mercato che non convincono praticamente nessuno.

Spalletti
Fuori dalla Juve, è ufficiale: terremoto alla Continassa – screenshot video – Diregiovani

La formazione torinese ha giocatori di grande talento ma allo stesso tempo vi sono dei ruoli dove è tremendamente scoperta e non ha assolutamente giocatori di vertice. In difesa ad esempio c’è il solo Bremer, alle prese costante con infortuni, e poi purtroppo poco o nulla. In attacco la società è alle prese da mesi con il paradosso relativo a Dusan Vlahovic, giocatore in una situazione piuttosto particolare.

L’attaccante balcanico è stato finora il miglior giocatore della stagione, eppure ha il contratto in scadenza a giugno e c’è grande distanza tra le parti, è molto complicato al momento pensare solo di rinnovare. Insomma un momento difficile e in queste ore sono arrivate dichiarazioni piuttosto forti. Il giornalista e addetto ai lavori Massimo Brambati ha parlato ai microfoni di Tmw Radio ed ha sottolineato il momento difficile a livello storico del club bianconero.

Juve sotto attacco, dure accuse ad Elkann: Brambati lascia di sasso

Parlando del momento difficile del club Massimo Brambati ha analizzato duramente la situazione in casa Juve ed ha sottolineato: “E’ un pò di tempo che la Juve sbaglia, Tudor ad esempio doveva essere mandato via in estate e bisognava prendere Spalletti, non prenderlo ora”. Poi Brambati ha proseguito in maniera schietta analizzando cosi la rosa:

Yildiz
Juve sotto attacco, dure accuse ad Elkann: Brambati lascia di sasso – screenshot video – Diregiovani

“Non basta la vittoria alla Juve, è una squadra con problemi organici e strutturali, una squadra che – al netto di Bremer, Thuram e Yildiz – non ha giocatori da Juve. Per me non lo sono, neanche a livello caratteriale”. Parole forte che di fatto bocciano anche gli ultimi acquisti e il lavoro svolto da Comolli; il club torinese è in difficoltà ma Brambati sottolinea che servono acquisti, cosa non fattibile senza cedere e non ci sono tanti giocatori sul mercato.

Cosi infine un’ultima dura sentenza di John Elkann, costantemente sotto accusa per il lavoro svolto: “Al netto degli errori fatti John Elkann non è all’altezza di Andrea Agnelli” e l’uomo è concorde quindi con buona parte della tifoseria, da sempre con questo punto di vista riguardo il patron bianconero.

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