Cambia tutto per Pogacar, addio al ciclismo: “Non voglio continuare”

Tempo di riflessioni, e di possibili decisioni, per i grandi protagonisti del ciclismo moderno: l'annuncio del campione spiazza tutti

Molti sport individuali, soprattutto quelli che da sempre prevedono un calendario coincidente con le stagioni più miti nel Vecchio Continente, hanno chiuso i battenti per quello che riguarda il 2025.

Pogacar e Vingegaard ruota a ruota al Tour de France
Cambia tutto per Pogacar, addio al ciclismo: “Non voglio continuare” (Screenshot da profilo X @joan_zamora_00) – Diregiovani.it

Tra le discipline maggiormente seguite dal grande pubblico, il tennis e il ciclismo hanno già archiviato l’anno solare, entrando nella fase del riposo (invero non troppo lungo) e della successiva preparazione alla nuova stagione per gli atleti impegnati nel circuito.

Nel mondo delle due ruote, quello dominato da una leggenda vivente come il fuoriclasse sloveno Tadej Pogacar, è tempo di grandi riflessioni e di discorsi che potrebbero rivoluzionare, nei prossimi anni, i rapporti di forza in essere.

Il nuovo ‘cannibale’ dei tempi moderni è infatti al centro di diversi rumors su un possibile addio anticipato alle corse: una decisione che si giustificherebbe con l’eccessivo stress mentale al quale il campione è sottoposto, unita al fatto di non dover davvero dimostrare più nulla, avendo riempito la sua bacheca più e più volte con tutto quello che c’era da vincere.

Giova ricordare che parecchie delle indiscrezioni riguardanti un significativo accorciamento della carriera dello slavo provengono da persone che gravitano nell’entourage dei suoi grandi rivali: da Mathieu Van der Poel a Remco Evenepoel per finire con Jonas Vingegaard, tutti avrebbero da guadagnare da un possibile clamoroso ritiro di Pogacar.

Anche la stessa mamma del bicampione del mondo su strada ha però in qualche modo rotto il fronte di recente, dichiarando di non sapere per quanto tempo ancora il figlio sia in grado di sopportare un tale stress legato alle altissime aspettative che il mondo intero ripone su di lui. Peccato che il tema della pressione mentale coinvolga anche i suoi diretti concorrenti.

Vingegaard, la famiglia chiama: il danese ha già deciso

Proprio nella settimana che volge al termine è andato in onda un documentario, trasmesso sul canale TV Midtvest, incentrato sulla figura di Jonas Vingegaard, il campione scandinavo già vincitore della Vuelta a España 2025 e di due Tour de France, nel 2022 e nel 2023.

Jonas Vingegaard con la sua famiglia
Vingegaard, la famiglia chiama: il danese ha già deciso (Screenshot da profilo X @joan_zamora_00) – Diregiovani.it

Il classe ’96 si è raccontato al pubblico aprendosi nelle sue più intime convinzioni su cosa farà in futuro dopo aver appeso la bici al chiodo. Pur non essendo ancora tema di stretta attualità un suo ritiro dalle corse, la sensazione è che anche per lui, come per Pogacar, non restino davanti troppi anni di sudore, fatica, salite, scatti e recuperi nelle grandi corse a tappe o nelle Grandi Classiche di un solo giorno.

Prima di diventare un corridore professionista, il danese sfacchinava in una fabbrica di pesce surgelato: il futuro potrebbe riservargli un mestiere simile, visto che il campione è infatti affascinato dal bricolage.

Sono molto affascinato dalla falegnameria. Col tempo si vedrà”, ha dichiarato Vingegaard, che già da giovanissimo si era immaginato con un lavoro di responsabilità nel settore bancario. Fortunatamente, il richiamo delle due ruote gli fece cambiare idea.

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