Siamo circa ad un terzo del percorso in Serie A, e la classifica inizia a prendere forma delineando le squadre che si giocheranno i vari obiettivi. Nelle zone alte Napoli, Milan, Roma, Inter e Bologna sembrano le più accreditate agli obiettivi importanti, mentre nelle retrovie c’è bagarre per evitare la retrocessione.

Il Genoa sta uscendo dalla crisi grazie al cambio in panchina, mentre c’è chi come la Fiorentina continua a deludere e a preoccupare nonostante l’arrivo di un nuovo allenatore. Non sempre quindi l’innesto di un nuovo tecnico riesce a dare quello sprint decisivo per uscire dalla crisi, eppure c’è un’altra squadra nella zona bassa della classifica che potrebbe ponderare l’idea di un esonero.
Un’altra panchina potrebbe saltare dunque in Serie A alla luce di risultati troppo altalenanti che mettono a rischio la categoria. Il riferimento è al Parma di Cuesta, che nell’ultimo fine settimana ha incassato un ko interno per 0-2 contro l’Udinese che rimescola ancora una volta le carte. Pellegrino e soci hanno in cascina solo 11 punti e mantengono una lunghezza di margine sulla zona retrocessione.
Lo stesso allenatore del Parma in conferenza ha commentato: “Vittoria meritata per loro, volevamo avere continuità. Dobbiamo avere la testa a Bologna e andare avanti”. Ed ancora: “Tutte le partite sono diverse. I primi minuti non sono stati come volevamo, questo ha portato l’Udinese in vantaggio. Noi siamo stati in crescendo ma non è stato sufficiente. Ci dispiace perché volevamo avere una serata di gioia coi nostri tifosi. Adesso dobbiamo lavorare perché la partita di Bologna sia positiva”.
Calciomercato Parma, Cuesta sulla graticola: spunta l’idea Nesta
Il lavoro che predica Cuesta è l’unico modo per raggiungere l’obiettivo salvezza che per una società come il Parma rappresenta un passaggio fondamentale.

Dopo 13 giornate è però anche possibile iniziare a tirare un pochino le somme, e lo stesso allenatore spagnolo rischia di finire sotto esame in ottica futura. Servirà trovare maggiore continuità ed uscire dalla zona calda al più presto, altrimenti i ducali potrebbero anche optare per un cambio in panchina.
Nello specifico in caso di esonero di Cuesta, i gialloblù potrebbero mettere gli occhi su Alessandro Nesta, ancora senza squadra dopo la fine non esaltante dell’avventura al Monza. Con i brianzoli il classe 1976 ha infatti incassato la retrocessione dello scorso anno, ma ora ha tutta l’intenzione di riscattarsi e riallacciare il filo conduttore della sua carriera da allenatore.

