Ultim’ora, dramma in Formula 1: ha un tumore

Un grandissimo protagonista dei weekend di Formula 1 si è confessato raccontando il suo dramma. Ha un tumore al pancreas

Siamo giunti all’ultimissimo weekend di una stagione di Formula 1 memorabile. Alla gara di chiusura di Abu Dhabi sono ancora tre i piloti che potranno giocarsi il titolo fino all’ultimo curva.

F1
Ultim’ora, dramma in Formula 1: ha un tumore – (screenshot YouTube) Diregiovani.it

Lando Norris è il grande favorito visto il margine sulla concorrenza rappresentata da Max Verstappen e dal compagno di squadra Oscar Piastri. Una battaglia a tre che ci verrà raccontata in questi giorni dall’inconfondibile voce di Carlo Vanzini che sta però vivendo una storia personale estremamente complicata venuta a galla solamente nelle ultime ore.

Il formidabile telecronista di ‘Sky Sport’ si è infatti confessato in un’intervista a cuore aperto al ‘Corriere della Sera’ nella quale ha parlato di un suo grave problema di salute: un tumore al pancreas. Vanzini ha ammesso: “Qualcuno comincia a fare domande. Giorni fa sono entrato in tendenza su X, per il mio aspetto: sono gonfio per il cortisone, sono pelato, ho perso la barba… Alcuni conoscenti hanno creduto senza battere ciglio alla mia storia di un cambio di look. Altri hanno scritto sui social ai miei figli: è stato Luca a chiedermi di dirlo”.

Formula 1, Carlo Vanzini racconta: “Ho un tumore al pancreas”

Nel corso dell’intervista Vanzini ha aggiunto: “Della malattia in realtà non me ne sono accorto. Il mio collega di Sky Davide Camicioli aveva pubblicato un post dal centro Formula Medicine di Viareggio, con il dottor Riccardo Ceccarelli. Io quest’anno pensavo di saltare il solito check up, ma quando l’ho visto l’ho chiamato per dirgli che se mi avesse avvisato sarei andato con lui. In sottofondo, sento il medico suggerirgli di presentarmi il mercoledì successivo”.

Carlo Vanzini
Formula 1, Carlo Vanzini racconta: “Ho un tumore al pancreas”- (screenshot YouTube) Diregiovani.it

Ed ancora: “Per prima cosa faccio un’ecografia addominale. L’ecografista mi dice subito: dobbiamo parlare, c’è una lesione. Si può prendere, ma devi correre. Chiamo subito mia moglie Cristina, che nonostante lo choc si attiva per prenotare una tac e una visita con il chirurgo, a Verona”. Il medico quindi gli “ha parlato dell’operazione, dopo la chemio. Sapere di potermi operare mi ha fatto intravedere un po’ di luce”.

Il giornalista ai figli ha quindi deciso di dirlo a fine luglio mentre ai colleghi “durante il viaggio per il Gp in Olanda. Mi sono tolto il cappellino e gliel’ho detto di botto. Sono stati tutti fantastici”. Infine Vanzini dice di essere ottimista “come lo canta Vecchioni, che pianterai un ulivo, convinto ancora di vederlo fiorire”.

Gestione cookie