Presenta subito questo documento e l’IMU sulla seconda casa non sarà più un pensiero

IMU sulla seconda casa, il documento da presentare per essere esentati dal pagamento dell'imposta sull'immobile.

L’IMU, acronimo di Imposta Municipale Propria, è volgarmente detta “tassa sulla casa” e va versata dai proprietari di aree edificabili, terreni agricoli e case. Fino al 2013 il tributo introdotto dal governo Monti con la manovra Salva-Italia del 2011 ha trovato applicazione anche sull’abitazione principale prima di andare incontro a svariate modifiche nel corso degli anni.

Sì è arrivati così all’esenzione dal pagamento dell’IMU sulla prima casa. In pratica l’imposta è rimasta sulla seconda casa e successive, anche su immobili non prima casa come negozi, uffici, capannoni, terreni agricoli (con diverse eccezioni per coltivatori diretti e IAP), aree edificabili. La buona notizia è che in alcuni casi c’è la possibilità di ottenere riduzioni e evitare del tutto l’IMU anche sulla seconda casa.

Calcolo tassa casa
Presenta subito questo documento e l’IMU sulla seconda casa non sarà più un pensiero – Diregiovani.it

La cosa è possibile grazie a una sentenza del 2022 della Corte Costituzionale che ha dato modo di approfittare di questa opportunità grazie alla presentazione di un documento. Fa testo al riguardo la sentenza n. 209 del 13 ottobre 2022 che stabilisce i criteri per poter richiedere la riduzione IMU sul secondo immobile.

La documentazione da presentare – e i passaggi amministrativi – per avere l’esenzione IMU sulla seconda casa

I giudici della Corte hanno esaminato i casi di “doppia residenza”, in cui una coppia (sposata o unita civilmente) possiede due immobili diversi e ognuno stabilisce di risiedere in abitazioni differenti. Gli ermellini hanno dichiarato l’illegittimità della norma del 2011 che concedeva a queste coppie l’esenzione dal pagamento IMU soltanto per una delle due case.

Per essere esentati dal pagamento IMU sulla seconda casa in casi come questo occorre presentare una certificazione. Con la sentenza del 13 ottobre 2022 la Corte Costituzionale ha dato la possibilità di essere esentati dall’IMU anche sul secondo immobile. Ma questo è possibile a una condizione: uno dei due coniugi deve avere residenza  e dimora nella seconda abitazione. 

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La documentazione da presentare – e i passaggi amministrativi – per avere l’esenzione IMU sulla seconda casa – Diregiovani.it

Non basta dunque la mera residenza anagrafica. Per avere accesso all’esenzione IMU non è sufficiente essere proprietari. Occorrerà dimostrare che si ha residenza anagrafica e dimora abituale in quell’immobile. La dimostrazione può avvenire tramite presentazione della documentazione che certifica la presenza della famiglia nella casa. 

Una condizione questa che può essere provata, per esempio, con le bollette delle utenze (acqua, elettricità, gas) che dimostrino consumi reali e congrui nel corso dell’anno. Ma anche con la scelta del medico di base. Spetterà poi al Comune di residenza la verifica dei documenti per stabilire se sussistano effettivamente residenza e dimora abituale. A verifica ultimata sarà stabilito il rimborso delle spese sostenute precedentemente. 

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