Dopo la vittoria contro il Pafos in Champions League stasera tornerà in campo la Juventus, che nell’ostica trasferta di Bologna è chiamata a ritrovare ritmo e continuità anche in campionato.

Luciano Spalletti ha quindi preparato con grande dovizia di particolari l’attesissima gara del ‘Dall’Ara’ ma non sarà semplice al cospetto di un avversario forte e strutturato. Lo stesso allenatore di Certaldo in conferenza stampa ha provato a suonare la carica difendendo il proprio operato: “Il mio lavoro è sempre stato complicato, qualche volta ho creduto anche di non farcela però poi ho continuato perché un allenatore deve essere convinto di poter migliorare la squadra”.
Spalletti ha tutte le intenzioni di ottenere il massimo dalla sua Juventus, alzando i giri del motore e iniziando a costruire quell’identità di gioco necessaria per poter ambire a traguardi più importanti. È chiaro come i risultati da qui alla fine della stagione rappresentino anche il termometro del futuro a Torino del tecnico toscano, che ha bisogno di raggiungere gli obiettivi per lavorare sul medio-lungo periodo.
Il destino di Spalletti e della panchina della Juventus è quindi sempre sotto stretta osservazione, ma c’è chi già pensa ad un domani bianconero ancora con l’ex allenatore del Napoli e della Nazionale.
Calciomercato Juventus, Ceravolo: “Fiducia in Spalletti e nuovo contratto”
A proposito di Juventus e di futuro della panchina, Franco Ceravolo, ex dirigente e talent scout bianconero, ha parlato a ‘TuttoJuve’: “Ci vuole pazienza e tempo con alcuni calciatori arrivati dai recenti mercati della Juventus. Ai nostri tempi abbiamo aspettato giocatori importanti per mesi. E qualcuno di loro ha poi vinto anche il Pallone d’oro”.

Ceravolo ha sottolineato come Spalletti stia cercando di assemblare al meglio la squadra, evidenziando quindi come crede nel lavoro del tecnico toscano: “Spalletti è un ottimo allenatore, per lui parla la sua carriera. Ci sono davanti Milan, Napoli, Inter e Roma, oltre al Bologna e al Como, in classifica. La Juve è indietro rispetto alle altre e non può più perdere terreno. Spalletti è l’uomo d’esperienza di questa squadra e credo sia giusto che la società si affidi a lui, anche rafforzando il rapporto di fiducia con un nuovo contratto“.
Secondo l’ex dirigente Spalletti è dunque l’uomo su cui puntare, e per farlo la Juventus dovrebbe passare anche attraverso un contratto differente da quello attuale, andando a cementare una fiducia che andrà coltivata e alimentata.

