Ricovero in terapia intensiva: tifosi della Juve col fiato sospeso

Tifosi col cuore in gola per un ex campione che ha militato anche nella Juventus. Ecco le sue condizioni dopo il ricovero

Sono stati giorni di grande spavento per una leggenda del calcio mondiale che ha scritto pagine indelebili soprattutto con la maglia del Liverpool, ma che in carriera ha avuto modo di giocare anche con la Juventus.

Tifosi Juve
Ricovero in terapia intensiva: tifosi della Juve col fiato sospeso – (screenshot YouTube) Diregiovani.it

Il riferimento è a Ian Rush, ex attaccante classe 1961 che con la casacca dei ‘Reds’ ha fatto incetta di trofei nazionali ed internazionali, facendo inoltre registrare anche una stagione in Serie A con la Juve nel 1987/88. Tanto è bastato ai tifosi bianconeri per far entrare nel proprio cuore il gallese, che però ha vissuto in questa settimana una brutta disavventura che ha tenuto tutti col fiato sospeso.

Rush infatti è stato trasportato d’urgenza in ospedale dopo aver avuto difficoltà di natura respiratoria proprio mentre era in casa. L’ex bomber era stato dunque ricoverato all’inizio di questa settimana in terapia intensiva per quasi 48 ore a causa della ‘super-influenza’ che ha contagiato molti individui in Gran Bretagna.

Una mazzata terribile per i tifosi che hanno temuto per il loro idolo. Lo stesso Rush si è dunque recato al Countness of Chester Hospital perchè faticava a respirare a causa proprio di un attacco influenzale forte.

Ex Juventus ricoverato d’urgenza: le condizioni di Ian Rush

A dare ulteriori dettagli sulla vicenda ci ha pensato il ‘Daily Mail’, che raccogliendo informazioni da chi è vicino a Ian Rush ha potuto evidenziare come il leggendario attaccante del Liverpool rimarrà ricoverato ancora per qualche giorno per poi essere dimesso prima di Natale, al netto di eventuali complicazioni.

Rush
Ex Juventus ricoverato d’urgenza: le condizioni di Ian Rush – (screenshot YouTube) Diregiovani.it

Le cure urgenti a cui si è sottoposto hanno dato risposte positive e dunque anche tra amici, famigliari e tifosi si registra maggiore distensione dopo lo spavento iniziale.

La famiglia dell’ex calciatore ha vissuto 48 ore di grande preoccupazione, ma Rush ha risposto bene e non vede l’ora di voltare pagina chiudendo un capitolo brutto ed imprevisto della propria vita. Ancora qualche giorno di ricovero e il classe 1961 potrà tornare a casa, proprio per passare con i suoi cari i giorni più intensi di questo fine 2025 tra festività natalizie ed il capodanno.

Lo spavento c’è stato per una leggenda che è stata in grado di inserire nel proprio palmares con la maglia del Liverpool, ben due Champions League, cinque Premier League, tre Fa Cup, cinque Coppe di Lega e sei Community Shield.

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