Roma, c’è la chiusura definitiva: cosa cambia dal 7 gennaio

Si parla di chiusure importanti a Roma a partire dal 7 gennaio. Ecco cosa potrebbe cambiare dopo l'Epifania.

Si annunciano diversi cambiamenti per quanto riguarda gli spostamenti nella Capitale, in particolare per il trasporto pubblico locale. Una variazione in particolare potrebbe aver luogo tra meno di un mese, a partire dal 7 gennaio. A evocare questa possibilità è stato l‘assessore alla mobilità Eugenio Patanè durante una seduta congiunta delle commissioni Mobilità e Giubileo.

La seduta ha offerto l’occasione per aggiornare i consiglieri romani sui piani di miglioramento del trasporto pubblico locale, con particolare attenzione alla metropolitana di Roma. L’assessore capitolino ha lanciato un appello a distanza al Governo chiedendo di stanziare ulteriori fondi per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle metropolitane, specialmente per la metro B.

Metro Roma
Roma, c’è la chiusura definitiva: cosa cambia dal 7 gennaio – Diregiovani.it

I lavori sono partiti e in alcuni casi anche finiti lungo la metro A, con il rifacimento delle stazioni Cipro, Ottaviano e Spagna sono state rifatte. Mentre «ad Anagnina i lavori finiranno il 31 dicembre», spiega Patanè. Poi avranno inizio i lavori a Battistini, a gennaio quelli a Lepanto e poi le successive 21 stazioni, divise in due tranche. Dal 7 gennaio però scatteranno probabilmente delle chiusure.

Cosa cambia per il trasporto locale romano dal 7 gennaio: chiusure in vista

Patanè non ha nascosto alcuni problemi. Come quelli relativi ai 36 nuovi treni Hitachi destinati a implementare la dotazione per le metro A, B e B1 (esclusa la linea C dove i convogli sono privi di guidatori). Patanè ha ribadito, come già fatto in passato, le difficoltà incontrate con la società fornitrice. Si sono verificati dei ritardi, spiega l’assessore, «perché la società aveva preventivato più ore di lavoro notturno rispetto a quelle fattibili»

Sono in corso delle interlocuzioni per accelerare l’iter. Con ogni probabilità si concluderanno con una scelta forzata. «Stiamo valutando – fa sapere l’assessore romano – la chiusura alle 21 della linea B  a partire dal 7 gennaio, a Giubileo finito. Questo perché ci sono degli accorgimenti importanti e obbligatori da fare su questo treno, che è il primo, ma poi con gli altri si andrà più veloci riducendo tutto a massimo due mesi».

Metropolitana Roma
Cosa cambia per il trasporto locale romano dal 7 gennaio: chiusure in vista – Diregiovani.it

Ad allungare le tempistiche c’è anche l’impossibilità per Hitachi di usare tutti i binari del deposito di Magliana. Quanto ai cantieri dei lavori sulle stazioni della metro, in commissione Patanè informa che «le prime dieci stazioni da Anagnina al centro, divise in due lotti da cinque, vedranno i lavori a giugno 2026, con la loro conclusione nel dicembre 2026».

Invece le successive 11 stazioni saranno bandite il prossimo anno. I lavori però saranno eseguiti nel 2027. Le situazioni più complesse, anche a causa delle infiltrazioni presenti, «saranno Barberini, Flaminio e Vittorio che dovranno essere chiuse», precisa l’assessore alla mobilità capitolina. Altra novità è l’assegnazione della gara per le telecamere anti-suicidio. Verranno messe in ogni stazione della linea A e B.

Gestione cookie