Ogni anno, quando il periodo natalizio ha inizio, ci sono dei simboli che ritornano ogni anno e che fanno parte di una tradizione che dura da anni. Uno di questi, è noto a tutti e spesso viene donato come simbolo di buon augurio e di prosperità. Ha colori intensi, una forma che cattura lo sguardo ed è sicuramente uno degli elementi più iconici di questo periodo. Non è un semplice ‘oggetto’, ma qualcosa che rappresenta molto di più.

Il suo successo non è casuale, perché oltre ad essere bella e colorata nasconde un mix di fattori culturali, ricchi di storia e di antiche tradizioni. È una pianta che in questo periodo vive il massimo del suo splendore e permetterà di portare in ogni angolo un tocco di colore e di vivacità: la stella di Natale.
Stella di Natale, non una semplice pianta: ciò che si cela tra le sue origini è qualcosa che nessuno immagina
La stella di Natale, conosciuta anche come poinsettia, ha origini che affondano nel Messico precolombiano, dove era già apprezzata dagli Aztechi non solo per la bellezza, ma anche per i suoi usi simbolici e pratici. Questa pianta, infatti, veniva spesso utilizzata per produrre tinture e medicinali, inoltre, era tra le piante scelte ed usate per le offerte religiose.

Il rosso intenso rappresentava per questo popolo il sangue e la rinascita, concetti profondamente legati ai cicli naturali e spirituali. Tuttavia, il legame con il Natale nasce molto più tardi. Secondo una leggenda popolare messicana, una bambina, di nome Pepita, offrì come dono natalizio a Gesù un semplice mazzo di erbacce, non potendosi permettere altro. Dopo averle sistemate, chiuse gli occhi per pregare e una volta aperti vide il miracolo. Il mazzo di erbe, infatti, si trasformò in una pianta dai colori fiammeggianti davanti all’altare. Da quel momento, la poinsettia divenne associata alla celebrazione natalizia.
Nonostante fosse una pianta già molto amata ed apprezzata, la vera svolta arrivò nel XVI, quando gli indigeni convertiti del Messico iniziarono a chiamare la pianta rossa “la flor de Nochebuena”, ovvero “il fiore della Notte Santa”, facendo riferimento alla Stella di Betlemme. Ecco che quindi, dietro ad una semplice pianta, che vediamo tutti in questo periodo, si nasconde qualcosa di davvero sorprendete. Un significato intenso e che fa aumentare la magia che gira intorno a questo periodo.

