La sua esperienza al Milan è durata appena 5 mesi: dal 30 dicembre 2024, quando ha preso il posto di Fonseca, al 29 maggio 2025 quando ha detto definitivamente addio al club rossonero. Circa 150 giorni in cui Sergio Conceicao ha alzato al cielo la Supercoppa Italiana battendo in rimonta l’Inter per 3-2 al termine di una finale pazzesca.

Poi è arrivato il giorno della separazione e l’allenatore portoghese è ripartito dall’Arabia Saudita, più precisamente dall’Al-Ittihad. Ma oggi Conceicao si toglie qualche sassolino dalla scarpa e torna a parlare della sua avventura al Milan.
Conceicao sull’esperienza al Milan: parole forte
Ecco quanto ammesso dall’ormai ex tecnico rossonero a ‘La Gazzetta dello Sport’: “Considero positiva la mia esperienza al Milan. Dal 2016 a oggi solo due allenatori hanno vinto trofei in rossonero: Pioli, con lo scudetto, e io. Ho ottenuto diversi risultati positivi: mi vengono in mente i due derby vinti con l’Inter e la vittoria contro la Roma. C’è grande rammarico per la sconfitta contro il Bologna nella finale di Coppa Italia“.

Conceicao, poi conclude: “La dirigenza mi ha fatto mancare il suo supporto. C’era una grande instabilità a livello societario e anche l’ambiente non era per niente positivo. Dopo il trionfo in Supercoppa, circolavano già voci in merito a un mio possibile addio. Non ho avuto tempo di lavorare a tutti i livelli“.
Parole forti, destinate sicuramente a far discutere: oggi il Milan è ripartito da Allegri e dopo circa 4 mesi dal nuovo inizio è già fuori da Coppa Italia e Supercoppa italiana. Risultati non certo positivissimi, che vanno analizzati. E voi da che parte state? Ha fatto bene il Milan a sostituire Conceicao con Max Allegri o secondo voi il 51enne portoghese andava confermato?
