Anche contro il Lecce è stato il migliore in campo della Juve, sfornando l’ennesimo prestazione da fuoriclasse assoluto e sfiorando la rete decisiva con una conclusione che si è fermata sul palo. Kenan Yildiz continua a trascinare i bianconeri e anche nel match di questa sera sul campo del Sassuolo si candida a essere uno dei protagonisti assoluti.

Proprio contro il Lecce sabato sera, però, è successo qualcosa di sorprendente che ha lasciato i tifosi a bocca aperta: calcio di rigore per la Juve, tutti si aspettano dal dischetto Yildiz che, invece, lascia la conclusione a David. Il centravanti canadese si fa ipnotizzare da Falcone e la Juve getta alle ortiche la possibilità di conquistare la quarta vittoria di fila in campionato.
Rigore Juve, il retroscena su Yildiz
E ora spunta un retroscena su quel momento cruciale, raccontato proprio dal portiere del Lecce, Wladimiro Falcone: “Quando l’arbitro ha concesso il calcio di rigore alla Juve, mi sono subito confrontato con il preparatore dei portieri convinto del fatto che tirasse Yildiz. Abbiamo scelto un angolo, poi si è presentato David dagli undici metri e abbiamo scelto un altro angolo. Ha fatto questo scavino e sono stato abile a reagire velocemente”.
Il dubbio rimane: perché alla fine Yildiz ha deciso di non calciare il penalty decisivo e affidato il pallone al compagno di squadra David? I rimpianti in casa Juve aumentano…

