La sconfitta nel primo set, il gran caldo, i crampi e poi il successo finale per 3-1: la gara di Jannik Sinner agli Australian Open contro lo statunitense Eliot Spizzirri è un vero e proprio film, una lunga cavalcata caratterizzata da momenti davvero complicati che hanno fatto temere il peggio.

Alla fine, il numero 2 del ranking Atp ne è venuto fuori con la sua straordinaria classe e con una condizione atletica che è andata via via migliorando. Ecco quanto ammesso dallo stesso Sinner al termine del match: “Oggi ho sofferto tantissimo il caldo e ho avuto subito i crampi, che poi lentamente mi sono passati. Conosco perfettamente il mio corpo e riesco ormai a gestire questi momenti, anche se molto complicati. Quando hanno deciso di chiudere il tetto, ho cercato di sciogliermi un po’ e ha funzionato. Motivo dei crampi? Non c’è una spiegazione chiara. Nella notte non ho dormito benissimo stanotte e devo ammettere che il regolamento mi ha aiutato tantissimo in questo caso”.
Il peggio ora è passato e Sinner può preparare l’attesa sfida degli ottavi contro Luciano Darderi, che ha eliminato il russo Karen Khachanov. Servirà il miglio Jannik per centrare la qualificazione ai quarti di finale.

