Filippo Checchi, il ragazzo di Subiaco che sognava il calcio: se ne va a 14 anni

Addio al figlio dell'azzurro Valerio Checchi: il cordoglio della S.S. Lazio e del calcio laziale

ROMA — È morto a 14 anni Filippo Checchi, calciatore della formazione Under 14 della GSD Nuova Tor Tre Teste. La notizia della scomparsa del giovane, classe 2012, è stata diffusa dalla società rossoblù di via Candiani e ha colpito l’intero ambiente sportivo laziale. 

Originario di Subiaco (Roma), Filippo era figlio dell’ex fondista azzurro Valerio Checchi. A causarne la morte, secondo quanto riferito dalla società, una malattia contro cui il ragazzo ha lottato per diversi mesi.

Con un comunicato sui propri canali social, la Tor Tre Teste ha reso noto il decesso: “Inutile cercare di trovare le parole giuste. Inutile porsi delle domande. Oggi è un giorno terribile. Il nostro Filippo Checchi non ce l’ha fatta. La tua forza, i tuoi sorrisi rimarranno per sempre dentro di noi.”

La notizia ha suscitato numerosi messaggi di vicinanza da parte di società, dirigenti e tesserati di tutta la regione. La S.S. Lazio, tramite il settore giovanile “Piccole Aquile 1900”, ha espresso il proprio cordoglio: “Tutta la Lazio si unisce al dolore per la tragica scomparsa di Filippo. Ai genitori e ai suoi cari le più sentite condoglianze.” Si sono uniti anche la LND Lazio, con il presidente Roberto Avantaggiato, e l’ASD Savio Calcio.

Il sindaco di Tagliacozzo (L’Aquila), Vincenzo Giovagnorio, ha dichiarato: “Esprimo, anche a nome della Città di Tagliacozzo, sentimenti di profondo cordoglio per la prematura scomparsa del giovane Filippo Checchi. Ci uniamo con affetto al dolore dei suoi genitori e della comunità di Subiaco, così duramente colpita.”

Tra i messaggi apparsi sui social, quello dello zio del ragazzo: “Il mio adorato nipote Filippo è volato in cielo.”