Concertone del primo maggio 2026: Svelato il trio per la conduzione

La 37ª edizione porta a Roma un cast trasversale: dalle icone della musica italiana ai big delle classifiche, fino alle nuove voci della scena

ROMA – Torna il Concertone del Primo Maggio, il più grande evento gratuito di musica dal vivo in Europa, in programma a Piazza San Giovanni in Laterano a partire dalle ore 15.

A condurre la 37ª edizione saranno Arisa, BigMama e Pierpaolo Spollon. Per chi non sarà presente fisicamente, l’evento sarà trasmesso in diretta su Rai 3, in simulcast su Rai Radio 2 e disponibile anche su RaiPlay e Rai Italia. La diretta prenderà il via nel pomeriggio e accompagnerà il pubblico fino a tarda sera.

TUTTI GLI ARTISTI PRESENTI SUL PALCO

La direzione artistica di Massimo Bonelli ha costruito una lineup trasversale che unisce pilastri della storia della musica italiana a fenomeni delle classifiche contemporanee. Sul palco si alterneranno Litfiba, Riccardo Cocciante, Ermal Meta, Francesca Michielin e Niccolò Fabi tra le icone; Geolier, Irama, Pinguini Tattici Nucleari, Frah Quintale, Rkomi e Madame tra i nomi più forti delle classifiche attuali; Fulminacci, Levante, Ditonellapiaga, Dolcenera, I Ministri e Dutch Nazari per l’indie e il pop. Spazio anche alle nuove voci con Angelica Bove, Bambole di Pezza, Birthh, Casadilego, Chiello, Delia, La Niña, Serena Brancale e Rocco Hunt. Il pomeriggio, dalle ore 15 circa, è dedicato agli artisti emergenti e ai finalisti del contest 1MNEXT: Bambina, Cainero e Cristiana Verardo.

BIGMAMA, ARISA E SPOLLON: IL TRIO DELLA CONDUZIONE

BigMama si conferma per il terzo anno come presentatrice della giornata, fortemente voluta dai sindacati organizzatori.

Arisa, tra le voci più importanti del panorama musicale italiano, torna sul palco del Concertone nell’inedita veste di presentatrice, dopo aver partecipato come artista nell’edizione precedente. Pierpaolo Spollon, volto noto al grande pubblico grazie soprattutto alla serialità televisiva, è pronto a farsi conoscere in una nuova veste. Un trio che punta a tenere insieme intrattenimento, musica e riflessione sociale, esattamente quello che il Concertone chiede da oltre trent’anni.