Odissea di Nolan: il film più atteso dell’estate ha già fatto arrabbiare i fan

Sul cast Da Batman a Spider-Man, passando per Barbie: Nolan ha radunato Hollywood per riscrivere Omero, e internet non è ancora pronto

ROMA — L’hai studiata alle medie, probabilmente ti ha fatto venire il mal di testa, e adesso Christopher Nolan,il regista di Oppenheimer, Interstellar e The Dark Knight, l’ha trasformata in un kolossal da 250 milioni di dollari con Tom Holland, Zendaya e Matt Damon. L’Odissea di Omero torna, ma stavolta al cinema. E il trailer ha già diviso tutti.

CAST E SOLDI: NON SI È RISPARMIATO NESSUNO

Matt Damon interpreta Odisseo, il leggendario re di Itaca. Anne Hathaway è Penelope, Tom Holland è Telemaco, Robert Pattinson è Antinoo, il villain della storia, e Zendaya veste i panni della dea Atena. A completare il quadro, Charlize Theron nei panni di Calipso e, a sorpresa, anche Travis Scott in un cameo.

Con un budget stimato di 250 milioni di dollari, il film è il più costoso della carriera di Nolan ed è il primo girato interamente con le cineprese IMAX a pellicola 70mm. Le riprese si sono svolte in Grecia, Sicilia, Marocco, Scozia e Irlanda, con un approccio tipico di Nolan: effetti pratici, location reali, nessun risparmio.

LE CRITICHE AL TRAILER: “DADDY” NELL’ANTICA GRECIA E BATMAN A TROIA

I trailer sono usciti e il web ha fatto quello che fa sempre: ha trovato tutto quello che non va.

La critica più virale? Il linguaggio. Gli accenti americani sembrano poco adatti all’ambientazione dell’antica Grecia, e i dialoghi moderni stonano con il materiale di partenza. In una scena, Antinoo, interpretato da Robert Pattinson,affronta Telemaco dicendo: “Ti struggi per un ‘daddy’ che nemmeno conoscevi, come un bastardo frignone”. L’uso del termine “daddy” ha generato incredulità e, inevitabilmente, una valanga di meme. Senza dimenticare un Ulisse che a un certo punto urla “Let’s go!” come grido di battaglia.

Ma non è solo questione di dialoghi. I costumi sono diventati uno dei bersagli principali: c’è chi parla di una versione de Il Gladiatore sotto steroidi, puntando il dito contro l’armatura di Agamennone, giudicata eccessivamente “tattica”, quasi supereroistica, qualcuno ha detto che sembra “uscito da Gotham City”, citando non a caso Il Cavaliere Oscuro dello stesso Nolan.

Sui social ci si è subito quindi divisi tra quelli che difendono il diritto di Nolan di interpretare l’Odissea come un fantasy e quelli che sostengono che quel personaggio in armatura nera sembra Batman,e Batman ai tempi della guerra di Troia non c’era!