ROMA — Mancano poche ore alla prima semifinale e la Wiener Stadthalle è già un delirio. L’Eurovision Song Contest sta per iniziare, e quest’anno si porta dietro un numero tondo che fa un certo effetto,70 edizioni. Settant’anni di musica, kitsch, drammi, rivincite e qualche miracolo pop. Benvenuti all’edizione più grande di sempre.
VIENNA, DI NUOVO LEI
L’Austria è tornata sul tetto d’Europa nel 2025 grazie a JJ (Johannes Pietsch), controtenore formato alla Staatsoper di Vienna, che ha vinto a Basilea con Wasted Love conquistando soprattutto le giurie di qualità. Risultato: l’Eurovision torna a Vienna per la terza volta nella storia, dopo il 1967 e il 2015.
La location è la Wiener Stadthalle, stessa del 2015. Tre serate: semifinali il 12 e il 14 maggio, finale sabato 16, tutte alle 21:00. Alla conduzione Victoria Swarovski e l’attore Michael Ostrowski. In tutto 35 Paesi in gara.
SUBITO POLEMICHE:
Cinque nazioni: Islanda, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna, hanno deciso di non partecipare in segno di protesta contro la presenza di Israele, confermata dall’EBU nonostante le richieste di esclusione avanzate da diverse emittenti nazionali. Il dibattito, che si trascina ormai da due edizioni, non ha trovato una risoluzione condivisa: l’organizzazione ha scelto di mantenere Israele in gara, lasciando a ciascun Paese la libertà di decidere se presentarsi o meno.
L’ITALIA: SAL DA VINCI PORTA NAPOLI A VIENNA
Dimenticatevi per un secondo i nomi giovani, i featuring, i feat con producer berlinesi. L’Italia si presenta con Sal Da Vinci, 57 anni, napoletano doc, chitarrista e cantautore con decenni di carriera alle spalle. Il suo brano, “Per sempre sì”, ha vinto il Festival di Sanremo 2026 ed è già un caso discografico: oltre 11 milioni di stream su Spotify a metà marzo, più di qualsiasi altro concorrente in gara.
In Italia sarà trasmesso su Rai 2 (semifinali 12 e 14 maggio) e su Rai 1 (finale 16 maggio), con il commento di Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini.
CHI SONO I FAVORITI
I bookmaker sono abbastanza unanimi: la super favorita è la Finlandia con Linda Lampenius & Pete Parkkonen e il brano Liekinheitin, con percentuali di vittoria superiori al 40%. Dietro ci sono Francia (Monroe con Regarde!), Danimarca, Grecia e Australia (che quest’anno ha calato la superstar Delta Goodrem con la ballata Eclipse). L’Italia di Sal Da Vinci è nelle zone alte, tra il 9° e il 10° posto nelle classifiche dei pronostici internazionali.
