ROMA – Un carro funebre che sfreccia nella notte, quattro ragazzi a fare festa dentro, uno disteso nel vano riservato alla bara e il conducente con un tasso alcolemico di 1,24 grammi per litro, ben oltre il limite consentito. È la scena che si sono trovati davanti gli agenti della polizia di Belluno durante un controllo nella notte di sabato.
Una volante ha notato il mezzo procedere ad alta velocità in orario insolito per un trasporto funebre e ha deciso di fermarlo. La sorpresa, all’apertura delle portiere, è stata immediata: nessun feretro, ma quattro amici che, secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, mostravano “una gran voglia di fare festa”. Uno di loro aveva preso posto proprio nel vano posteriore normalmente riservato alla bara. Nel mezzo sarebbero stati rinvenuti anche alcolici consumati durante il tragitto.
Il conducente, sottoposto all’alcoltest, è risultato positivo con un tasso di 1,24 g/l. Per lui sono scattati il ritiro immediato della patente e la denuncia per guida in stato di ebbrezza. Restano da chiarire eventuali altre responsabilità legate all’utilizzo improprio del veicolo.
La vicenda ha rapidamente fatto il giro dei social, suscitando reazioni contrastanti tra ironia e indignazione. Le autorità hanno colto l’occasione per ribadire come la guida in stato di alterazione rappresenti una delle principali cause di incidenti stradali.
La notizia, pur in assenza di una nota ufficiale delle forze dell’ordine, è stata rilanciata da numerose testate giornalistiche nazionali e locali, che hanno riportato i dettagli dell’intervento. Sono in corso accertamenti per ricostruire l’intera dinamica della serata.
