ROMA – Era il ritorno più atteso. Sette anni senza Star Wars al cinema, una serie amatissima, Pedro Pascal e Baby Yoda pronti a conquistare il grande schermo. Eppure i numeri del primo weekend raccontano una storia più complicata.
I DATI
The Mandalorian and Grogu ha incassato 82 milioni di dollari nel weekend di apertura e circa 102 milioni di dollari fino a lunedì, primo posto al botteghino ma peggior inizio per un film della saga da quando Disney ha acquisito Star Wars nel 2012. Per fare un confronto: Solo: A Star Wars Story, stroncato dalla critica nel 2018, nello stesso periodo del Memorial Day era arrivato a 103 milioni di dollari, e all’epoca quei numeri furono giudicati deludenti.
A livello globale, il totale mondiale si attesta sui 165 milioni di dollari. Anche in Italia il film ha debuttato in prima posizione con 1,6 milioni di euro e oltre 156.000 presenze nel weekend.
È DAVVERO UN FLOP?
Dipende da come si guarda. Il budget del film è di circa 300 milioni di dollari, e secondo gli analisti bisognerà attendere il secondo weekend prima di dare giudizi definitivi sull’andamento al botteghino. Da un lato è significativo che un film debutta con oltre 100 milioni di dollari in tempi post-pandemia. Dall’altro stiamo parlando del franchise di Star Wars, uno dei più importanti di sempre.
COSA DICONO LE RECENSIONI
Il film attualmente tiene un punteggio del 62% dalla critica su Rotten Tomatoes, con un indice di gradimento del pubblico al 89%. Un divario che racconta molto: i fan lo amano, i critici molto meno. C’è chi lo definisce “troppo prudente e piatto per rinnovare la fiducia” nel franchise, ma anche chi lo considera comunque parte importante della storia di Star Wars.
