ROMA – Si è pagato gli studi universitari vendendo pop corn e gelati nelle sale di un cinema. Poi ha fatto il geologo per dieci anni in giro per il mondo, è diventato manager in Francia, ha avuto un gran posto fisso in Italia e lo ha lasciato dopo sei mesi. Perché nel mezzo di tutto questo, quasi per caso, aveva creato qualcosa di più grande.
COME È NATA GEOPOP
Il punto di svolta arriva a Parigi, nel 2018: Andrea Moccia decide quasi per gioco di pubblicare su YouTube un video sui Campi Flegrei. Nulla di patinato, nulla di preparato a tavolino. Un uomo, una videocamera e la voglia di raccontare il mondo nascosto sotto i nostri piedi. Il video funziona. Poi un altro. Poi ancora. Nel 2021 Geopop diventa una startup grazie al supporto del gruppo Ciaopeople, e nel giro di pochi anni supera i 10 milioni di follower su tutte le piattaforme.
IL SEGRETO
Non è la geologia. È il tono. Andrea Moccia non fa il professore né il divulgatore serioso. Parla come uno di noi. Usa esempi concreti, battute, immagini semplici ma mai banali. L’obiettivo dichiarato è prendere la divulgazione e l’intrattenimento e mischiarli. E i numeri dicono che ci riesce.
LA MISSIONE
Alzare il livello culturale del Paese è la missione di base di Geopop. Ma Moccia è il primo ad ammettere che non si tratta di un progetto a breve termine: “I risultati li vedremo tra trent’anni”. Nel frattempo, milioni di ragazzi imparano come funziona il mondo guardando un video sul telefono.
