Zerocalcare torna su Netflix oggi. E questa volta fa più male del solito.

Otto episodi, un bar che non funziona, amicizie che scricchiolano e la sensazione che crescere significhi accettare che non sempre ci si salva insieme. "Due Spicci" è disponibile da stamattina.

ROMA – Se hai visto Strappare lungo i bordi e Questo mondo non mi renderà cattivo, sai già cosa aspettarti dal tono, dai personaggi, dall’Armadillo. Ma questa volta Zerocalcare spinge oltre, e fa più male.

DI COSA PARLA

Zero e Cinghiale gestiscono un piccolo locale, ma problemi economici, incomprensioni e vite personali che si complicano più del dovuto mettono entrambi sotto pressione. Il ritorno di una figura dal passato di Zero e responsabilità inattese fanno precipitare una situazione già fragile, costringendo tutti a confrontarsi con scelte difficili.

PERCHÉ È DIVERSO DALLE SERIE PRECEDENTI

Con Due Spicci, Zerocalcare sembra abbandonare almeno in parte il tono più ironico e caotico dei lavori precedenti per affrontare qualcosa di ancora più doloroso: la sensazione che crescere significhi anche accettare che non sempre ci si salva insieme. I personaggi non sono più soltanto intrappolati nell’ansia o nell’immobilismo sentimentale tipico dei trentenni raccontati nelle opere precedenti, qui si confrontano con il fallimento, con le responsabilità economiche, con la paura di non essere diventati ciò che pensavano.

LA FINE DI UNA TRILOGIA

Zerocalcare stesso ha definito Due Spicci come “la fine della trilogia”, quasi una resa dei conti personale con il percorso iniziato nel 2021. La metafora del navigatore che ricalcola il percorso, citata dall’autore al Salone del Libro di Torino, diventa il cuore della serie: accettare che la strada prevista si sia interrotta e che non esista per forza un vero lieto fine rassicurante.

QUANDO E COME VEDERLA

Due Spicci è disponibile su Netflix dal 27 maggio 2026, prodotta da Movimenti Production in collaborazione con BAO Publishing, con otto episodi. Nell’Armadillo, la coscienza di Zero , torna l’inconfondibile voce di Valerio Mastandrea.