Su TikTok si attraversano le rotonde in rettilineo, a colonna sonora di “Bar-Mitzvah”: la polizia francese risponde con un video

Una sfida virale che trasforma le rotonde in scorciatoie illegali e mette a rischio la sicurezza, mentre la polizia prova a fermare la corsa ai like

ROMA — Telefonino sul cruscotto, musica a tutto volume e il volante dritto dove la strada curva: nelle ultime settimane centinaia di automobilisti francesi si filmano mentre attraversano in linea retta l’isola centrale di una rotonda, ignorando il codice della strada. La colonna sonora è quasi sempre la stessa: “Bar-Mitzvah” del rapper Heuss L’Enfoiré. Il risultato: milioni di visualizzazioni e le autorità che rincorrono un fenomeno tanto assurdo quanto pericoloso.

IL MECCANISMO DELLA TENDENZA

La formula è semplice e ripetitiva. L’automobilista arriva a velocità sostenuta sulla rotatoria, la taglia passando sopra l’isola centrale invece di circumnavigarla e posta tutto con la traccia di Heuss in sottofondo. Tra l’8 e il 15 maggio, sotto l’hashtag #rond-point, sono stati pubblicati su TikTok circa 500 video che hanno generato milioni di visualizzazioni. La musica del rapper viene usata solo per amplificare la viralità dei contenuti: nelle sue canzoni non c’è alcun invito a sfidare il codice della strada.

LA RISPOSTA DELLA POLIZIA

La Police nationale ha deciso di giocare in casa: ha pubblicato sul proprio profilo TikTok un video in cui un agente replica i codici della tendenza, musica inclusa, arriva sulla rotonda e poi si ferma. “Pensavate davvero che avrei preso questa rotonda in pieno mezzo? Assolutamente no”, dice in camera. La didascalia recita: “Per qualche secondo di buzz sui social, rischi del genere possono avere conseguenze gravi”. Il video ha raggiunto quasi quattro milioni di visualizzazioni e 380.000 like.

LE SANZIONI PREVISTE

Il codice della strada francese non prevede un’infrazione specifica per chi percorre l’isola centrale di una rotatoria, ma questo non equivale a impunità. Diversi illeciti possono trovare applicazione: la guida pericolosa, il mancato rispetto del senso di circolazione e la messa in pericolo della vita altrui. A questi si aggiunge l’uso del telefono tenuto in mano durante la guida, che da solo può comportare la sospensione della patente.

UN COPIONE GIÀ VISTO

La tendenza richiama quella resa popolare qualche anno fa dall’influencer calcistico Mohammed Henni, che filmava anch’egli manovre rischiose in strada con una frase diventata celebre nel web francese: “Una rotonda, batti i c******. Cosa mi faranno, togliermi dei punti?” Il punto allora, come oggi, non era la manovra in sé: era la sfida aperta alle conseguenze.