ROMA – Da 2,99 dollari al mese per personalizzare i social. Meta entra ufficialmente nel mercato degli abbonamenti consumer con il lancio globale di Instagram Plus, Facebook Plus e WhatsApp Plus. Annunciata mercoledì 27 maggio da Naomi Gleit, responsabile del prodotto dell’azienda, la mossa punta a trasformare le piattaforme in un’esperienza modulare e personalizzabile, offrendo strumenti esclusivi a chi vuole distinguersi senza intaccare il tradizionale motore pubblicitario.
I nuovi piani sono pensati per un pubblico che vive i social come spazio di espressione e lavoro. Non si tratta di un semplice restyling, ma di una svolta strategica per diversificare i ricavi in un momento in cui gli investimenti nell’intelligenza artificiale pesano sui bilanci: la società ha stimato spese record tra i 125 e i 145 miliardi di dollari per il 2026, destinate prevalentemente ai data center per l’IA.
COSA OFFRONO I TRE PIANI CONSUMER
I prezzi di ingresso sono contenuti: WhatsApp Plus costa 2,99 dollari al mese, mentre Instagram Plus e Facebook Plus salgono a 3,99 dollari ciascuno. Per chi vive di Storie, Instagram Plus introduce funzioni inedite: gli abbonati possono scoprire quante persone hanno guardato più volte i propri contenuti ed estendere la durata dei post oltre le classiche 24 ore. La privacy avanza con la modalità “anteprima”, che permette di sbirciare le storie altrui senza comparire nell’elenco dei visualizzatori.
Su Facebook Plus il focus è l’identità visiva. Gli utenti possono personalizzare l’icona dell’app, utilizzare font esclusivi per la biografia e sbloccare le “Super reazioni” animate. Entrambe le versioni permettono inoltre di fissare in alto sul profilo un numero maggiore di contenuti, garantendo una vetrina sempre aggiornata. WhatsApp Plus si concentra invece sulla messaggistica: temi, suonerie, chat fissate aggiuntive e adesivi premium permettono di uscire dal rigore dell’interfaccia standard.
META ONE: IL LIVELLO PROFESSIONALE E L’IA
Al di sopra dei piani consumer si trova Meta One, un ecosistema dedicato a professionisti e intelligenza artificiale. Il piano Essential, a 14,99 dollari al mese, include badge di verifica e protezione dall’impersonificazione. Per chi cerca potenza di calcolo, arrivano Meta One Plus (7,99 dollari) e Meta One Premium (19,99 dollari), quest’ultimo dotato della “Thinking Mode”: una modalità di ragionamento profondo capace di gestire compiti complessi e generare immagini e video di qualità superiore.
La scala arriva fino a 49,99 dollari al mese per il pacchetto rivolto a grandi creator e aziende, che include analisi dei competitor e sistemi di tutela del copyright per i Reel. Questi nuovi servizi non sostituiscono Meta Verified, che rimane attivo in parallelo, ma mirano a consolidare progressivamente tutta l’offerta premium sotto l’unico brand Meta One.
IL FUTURO DELLA VISIBILITÀ ORGANICA
La mossa di Menlo Park solleva interrogativi sulla neutralità degli algoritmi. A differenza delle versioni senza pubblicità introdotte in Europa nel 2023 per adeguarsi alle norme Ue, i piani Plus non eliminano le inserzioni ma aggiungono funzionalità extra. La sfida sarà mantenere un equilibrio tra chi paga per avere più strumenti e chi continua a usare le piattaforme gratuitamente.
“Vogliamo dare agli utenti più controllo e strumenti per esprimersi al meglio”, ha ribadito Naomi Gleit, confermando che i servizi verranno arricchiti con nuove opzioni nei prossimi mesi. La transizione è appena iniziata e i primi feedback degli utenti saranno decisivi per capire se il futuro dei social sarà davvero a pagamento.
