ROMA – Due anni fa Apple aveva promesso una rivoluzione dell’intelligenza artificiale. Quello che era arrivato era stato deludente: funzioni ritardate, tecnologia insufficiente, Siri sempre più indietro rispetto a ChatGPT, Gemini e Claude. Oggi, 8 giugno 2026, inizia il WWDC, e Apple sa che questa volta non può permettersi un altro mezzo passo.
COSA VIENE ANNUNCIATO OGGI
Apple presenterà oggi una versione completamente rinnovata di Siri e una serie di nuove funzionalità di intelligenza artificiale, oltre agli aggiornamenti dei sistemi operativi per iPhone, iPad, Mac, Apple Watch, Apple TV e Vision Pro. La conferenza si tiene dall’8 al 12 giugno nella sede di Cupertino, con Tim Cook sul palco per la sua ultima apparizione da CEO.
LA NUOVA SIRI
È qui che si gioca tutto. La nuova Siri avrà un’interfaccia in stile chatbot simile a ChatGPT o Claude, con supporto a conversazioni naturali sia vocali che testuali, consapevolezza dello schermo, accesso al contesto personale, email, calendario, foto e capacità di gestire comandi articolati in un unico scambio. Il motore sarà parzialmente alimentato da Google Gemini, con una nuova gesture di attivazione tramite swipe verso il basso e integrazioni più profonde con Camera, Foto e Shortcuts.
IOS 27
iOS 27 porterà un’interfaccia Liquid Glass ulteriormente rifinita, nuove funzioni generative di Apple Intelligence e strumenti come Image Playground e Writing Tools più integrati nel sistema. Arriveranno anche nuove funzioni di accessibilità, tra cui Voice Control in linguaggio naturale e sottotitoli automatici per i video, e le prime beta developer saranno disponibili già oggi.
LA POSTA IN GIOCO
Per Apple la sfida è più complessa che aggiungere funzioni chatbot. Il WWDC 2026 dirà se Siri può finalmente diventare un assistente AI serio su tutti i dispositivi della casa di Cupertino, o se Apple è ancora in fase di recupero rispetto alla concorrenza. Gli analisti la definiscono una conferenza “make or break”.
