ROMA – Ogni anno l’oceano riceve milioni di tonnellate di rifiuti. Ogni anno si organizzano convegni, si firmano accordi, si pubblicano rapporti. Ogyre, invece, manda i pescatori in mare a raccoglierli. E tiene il conto, chilo per chilo.
LA SFIDA
In occasione del Mese dell’Oceano, Ogyre lancia la Ocean Challenge 2026 con l’obiettivo di raccogliere 40.000 chili di rifiuti marini e costieri in un singolo mese. Oltre 60 aziende hanno già aderito all’iniziativa, giunta alla sua terza edizione. All’iniziativa che a oggi registra già più di 11mila chili di rifiuti raccolti, hanno aderito brand e persone in quella che è stata ribattezzata la sfida comune: raccogliere a giugno quanti più rifiuti possibile dall’oceano e dalle aree costiere.
COME FUNZIONA
Con le proprie flotte distribuite tra Italia, Indonesia, Brasile e Senegal, Ogyre coinvolge pescatori e comunità locali per ripulire i mari dalla plastica, impiegando oltre 120 pescatori locali con retribuzioni giornaliere tre volte più alte del salario minimo. Ogni operazione è trasparente: ogni attività è tracciata tramite tecnologia blockchain, con dati verificabili e trasparenti.
I NUMERI CHE CRESCONO
Partita da un obiettivo di oltre 14.000 chili nel 2024, poi salito a 28.000 chili nel 2025, la Ocean Challenge ha quasi triplicato il proprio target in tre anni, diventando un appuntamento fisso per chiunque voglia generare un impatto concreto e misurabile. Il traguardo complessivo dall’inizio dell’attività è già ragguardevole: Ogyre e il suo network hanno contribuito a ripulire mari e coste di quasi 1,5 milioni di chili di rifiuti.
PERCHÉ CONTA FARLO ADESSO
L’oceano produce almeno il 50% dell’ossigeno del pianeta, ospita la maggior parte della biodiversità terrestre ed è la principale fonte di proteine per oltre un miliardo di persone in tutto il mondo. Tenerlo pulito non è solo una questione ambientale, è una questione di sopravvivenza. E il World Oceans Day, celebrato ogni anno l’8 giugno, è il momento in cui la comunità internazionale è chiamata a fare qualcosa di concreto, non solo a parlarne.
