Air Canada, pilota vola per 17 anni con licenza sbagliata: arrestato l’ex comandante

Pilota Air Canada arrestato: 17 anni di voli con licenza non valida

ROMA – Ha pilotato Boeing 767, 777 e 787 su rotte nazionali e internazionali per 17 anni. Migliaia di passeggeri trasportati, 900 voli completati, milioni di dollari di stipendio incassati. Tutto con una licenza che non aveva diritto di usare. Geoffrey Wall, 59 anni, ex comandante di Air Canada, è stato arrestato il 1° giugno e deve rispondere di sette capi d’accusa legati alla frode documentale.

I FATTI

Wall ha lavorato per Air Canada dal 1998. I problemi iniziano nel 2009, quando viene promosso a comandante di linea: da quel momento, secondo le autorità, ha presentato documentazione falsa per dimostrare di possedere la Airline Transport Pilot Licence (Atpl-A), la certificazione obbligatoria per chi siede al posto di sinistra su un aereo commerciale. Il punto che gli inquirenti devono ancora chiarire è se Wall non abbia mai ottenuto quella licenza oppure se l’abbia posseduta in passato e poi l’abbia lasciata scadere, ricorrendo alla falsificazione per coprire il vuoto.

La frode è venuta a galla nell’estate del 2025 durante un controllo di routine, quando le autorità di Transport Canada, l’ente federale responsabile dei trasporti, hanno rilevato incongruenze nella sua documentazione. Da lì è partita l’indagine denominata “Project Icarus“, che ha portato alla perquisizione della sua abitazione a Barrie, Ontario, e alla formalizzazione delle accuse: frode, falsificazione di documenti e possesso di marchio contraffatto. Wall comparirà in tribunale il 29 giugno.

LA POSIZIONE DI AIR CANADA

La compagnia afferma di aver rimosso Wall dall’incarico non appena è emersa la falsità dei documenti, aggiungendo di essere stata la prima a segnalare volontariamente il caso a Transport Canada. Air Canada sostiene inoltre che la sicurezza dei passeggeri non sia mai stata compromessa, perché tutti i comandanti, Wall compreso, vengono sottoposti a verifiche periodiche delle competenze, incluso un controllo in volo con un istruttore certificato da Transport Canada. In seguito al caso, la compagnia ha completato un audit straordinario sui fascicoli di tutti i piloti in servizio senza rilevare ulteriori irregolarità.

IL NODO DELL’ATPL

La distinzione tecnica al centro del caso è quella tra licenza di pilota commerciale (Cpl) e licenza di linea (Atpl-A). Wall era formato e in possesso di una Cpl valida, ma secondo le autorità non aveva conseguito l’Atpl-A, richiesta obbligatoriamente per il ruolo di comandante su voli di linea. Nick Milinovich, vice capo della polizia regionale di Peel, ha sintetizzato così la gravità della situazione: operare senza quella certificazione equivale a un medico di base che esegue un intervento al cervello.

Il dibattimento chiarirà se si tratti di un titolo mai conseguito o di uno scaduto e mai rinnovato. Nel frattempo, il caso ha riaperto il dibattito sui meccanismi di verifica documentale nell’aviazione civile canadese e su come una simile irregolarità abbia potuto passare inosservata per oltre quindici anni.