ROMA – Niente attese fino al prossimo autunno: Apple sta riscrivendo le regole dei suoi lanci e il prossimo iPhone ultrasottile arriverà con qualche mese di anticipo rispetto alla tabella di marcia tradizionale, portando con sé i correttivi più richiesti dagli utenti.
UNA DOPPIA FOTOCAMERA PER CHIUDERE IL DISCORSO PIÙ CRITICATO
Secondo le ultime indiscrezioni riportate da Bloomberg, Apple sta aggiungendo una fotocamera ultra-grandangolare, intervento pensato per rispondere al principale punto debole dell’attuale iPhone Air, dotato di un solo sensore posteriore da 48 megapixel. Una modifica attesa da tempo dagli utenti, anche se chi sognava anche un teleobiettivo dovrà aspettare ancora.

PIÙ BATTERIA E UN CHIP PENSATO PER L’EFFICIENZA
Oltre alla fotocamera, il dispositivo dovrebbe ricevere un miglioramento dell’autonomia, anche se non è ancora chiaro se Apple opterà per una batteria più capiente o per ottimizzazioni a livello di processore.
A completare il quadro, secondo alcune fonti, ci sarebbe l’adozione di un chip costruito con un processo produttivo a 2 nanometri, pensato per ottimizzare proprio il consumo energetico senza stravolgere il design ultrasottile che caratterizza la linea.
UN NUOVO CALENDARIO DI LANCIO PER APPLE
La vera rivoluzione, però, riguarda le tempistiche. Apple starebbe pianificando un cambio radicale nella strategia di lancio, con una divisione netta tra i modelli premium, attesi per l’autunno 2026, e le varianti più accessibili che debutterebbero invece nella primavera del 2027.
Il prossimo autunno sarà quindi riservato a iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e al primo iPhone pieghevole, mentre iPhone Air 2 arriverà in primavera insieme a iPhone 18 e iPhone 18e.
APPLE NON RINUNCIA ALLA SCOMMESSA SUL DESIGN ULTRASOTTILE
Nonostante le vendite della prima generazione siano state inferiori alle aspettative, diverse fonti del settore confermano che Apple non ha intenzione di abbandonare il progetto. Un noto leaker cinese ha dichiarato categoricamente che la serie continuerà a essere aggiornata indipendentemente dai risultati commerciali, segno che per Cupertino l’Air resta un banco di prova strategico per il futuro del design dei suoi smartphone
