ROMA – Un cappello da cowboy. Capelli bianchi, radi. Una voce che strascica dal profondo Sud. Ci vogliono quasi due minuti e mezzo di “Mission: Impossible” e “Risky Business” prima che Warner Bros riveli di chi si tratta: Tom Cruise, irriconoscibile nei panni di Digger Rockwell, magnate del petrolio e protagonista dell’improbabile svolta comica della sua carriera. Il ruolo più lontano da Ethan Hunt che l’attore abbia mai interpretato.
Il video, diffuso il 23 giugno, è una mossa di marketing anomala: due minuti e mezzo di carrellata sulla filmografia di Cruise, prima di cedere il passo a una trentina di secondi di riprese effettive dal film. Warner Bros lo ha battezzato “Tom Cruise Retrospective Trailer“, un omaggio esplicito ai quarant’anni di carriera della star prima di questa svolta.
UN MAGNATE DEL PETROLIO FUORI DI TESTA
“Digger” è una commedia satirica nera diretta da Alejandro G. Iñárritu, che torna al cinema in lingua inglese dopo undici anni. La storia ruota attorno a Digger Rockwell, magnate del petrolio considerato l’uomo più potente al mondo, costretto a correre ai ripari dopo che la sua azienda ha innescato un disastro ambientale su scala globale. Accanto a lui c’è John Goodman nel ruolo di un presidente degli Stati Uniti malato e disperato, che lo spinge a rimediare al caos combinato.
La sceneggiatura è stata scritta a più mani: oltre a Iñárritu, vi hanno lavorato Alexander Dinelaris Jr., Nicolás Giacobone e Sabina Berman.
QUARANT’ANNI PER CALZARE QUEGLI STIVALI
Al CinemaCon 2026, Iñárritu ha spiegato di aver avuto l’idea del film nove anni fa e di aver iniziato a parlarne con Cruise due anni dopo. “Sappiamo che è senza paura”, ha detto il regista. “Ma incarnare questo personaggio richiede un tipo diverso di coraggio.”
Cruise ha descritto l’attesa come parte del processo: “Ci sono voluti quarant’anni per poter finalmente indossare gli stivali di Digger Rockwell.” I due si erano avvicinati per la prima volta durante le riprese di “Top Gun: Maverick”, dopo che Cruise aveva visto “Amores Perros” fin dalla sua uscita in sala.
La trasformazione fisica è radicale. Il personaggio ha un aspetto volutamente grottesco: accento del Sud marcato, corporatura appesantita, capelli diradati. Sui poster promozionali, il volto è quasi sempre celato o ritagliato fuori campo: lo studio punta a tenere alta la suspense sull’aspetto definitivo di Rockwell.
UNA COMMEDIA DA 125 MILIONI CON UN CAST SENZA RISERVE
Il budget di produzione si attesta a 125 milioni di dollari, nell’ambito della strategia di Warner Bros di finanziare grandi progetti guidati da registi con una visione autoriale forte. Il cast comprende, oltre a Cruise e Goodman, Sandra Hüller, Jesse Plemons, Riz Ahmed, Sophie Wilde, Emma D’Arcy, Michael Stuhlbarg, Robert John Burke e Burn Gorman.
“Digger” è il primo film di Cruise al di fuori di un franchise dal 2017. I pochi secondi mostrati nel teaser hanno già spinto diversi osservatori ad accostarlo a “Il dottor Stranamore” di Kubrick, per il tono satirico e la figura di un potente che, mentre il mondo va a rotoli per colpa sua, si convince di essere l’unico in grado di salvarlo.
Il trailer ufficiale uscirà il 13 luglio. Il film arriva nelle sale italiane il 1° ottobre 2026, in formato Imax.
