ROMA – La famiglia della Garbatella cambia casa. Dopo mesi di rinvii e una messa in onda su Canale 5 che non ha convinto del tutto, I Cesaroni sbarcano su Netflix il 29 giugno, e Claudio Amendola non perde l’occasione per dire la sua.
UN PASSAGGIO ATTESO, CON QUALCHE FRECCIATA
Dopo la messa in onda su Canale 5, I Cesaroni – Il ritorno approderà su Netflix da lunedì 29 giugno. Un passaggio che, secondo Claudio Amendola, potrebbe rappresentare una nuova opportunità per la storica serie ambientata alla Garbatella, soprattutto presso il pubblico più giovane.
L’attore e regista non si è limitato all’entusiasmo: ha sottolineato come le piattaforme abbiano una programmazione che rispetta maggiormente lo spettatore, e ha capito perfettamente che molti fan abbiano avuto difficoltà a seguire la serie quando veniva trasmessa alle 22:30.
LA GESTIONE TELEVISIVA: “CREATA CONFUSIONE E DISAFFEZIONE”
Amendola non risparmia critiche alla gestione della messa in onda televisiva. Per quattro mesi consecutivi ha annunciato l’uscita perché gli veniva chiesto di farlo, ma la data continuava a cambiare: da ottobre si è passati a gennaio, poi a marzo e infine ad aprile, creando confusione, disagio e una certa disaffezione da parte del pubblico. La serie, partita con quasi 3,5 milioni di spettatori e il 22,6% di share al debutto, ha chiuso con il 16,3%, un calo che l’attore attribuisce proprio a questa gestione discontinua più che alla qualità del prodotto.
L’OTTAVA STAGIONE? “NE STIAMO PARLANDO CON NETFLIX”
La notizia più attesa per i fan arriva quasi di passaggio, ma è concreta. Sul futuro della serie, Amendola lascia aperta una porta importante: afferma di starne parlando con Netflix, riferendosi alla possibilità di una nuova stagione.
Non è ancora un annuncio ufficiale, ma il dialogo con la piattaforma conferma che I Cesaroni restano un marchio televisivo capace di parlare a generazioni diverse, e che la storia della famiglia della Garbatella potrebbe non essere ancora finita.
IL CASO CENTIONI: “ERRORE MADORNALE, GLI DO RAGIONE”
Amendola commenta infine le recenti dichiarazioni di Niccolò Centioni, che aveva espresso delusione per lo scarso spazio riservato al suo personaggio nella nuova stagione. L’attore gli dà ragione, racconta di aver cercato di inserirlo in tutte le scene possibili anche quando non era previsto, ma precisa che si è trattato di un errore madornale legato a decisioni che non dipendevano da lui.
Centioni ha risposto con una nota pubblica ringraziando Amendola e annunciando che racconterà la sua versione dei fatti in un podcast nelle prossime settimane.
