Minions & Monsters: i piccoli gialli tornano al cinema e questa volta lo amano davvero

Il terzo spin-off dei Minions arriva al cinema il 1° luglio e sorprende tutti: Hollywood degli anni '20, omaggi a Chaplin, Keaton e Matrix, e un cuore cinefilo che non ti aspetti

ROMA – Chi se lo aspettava? Il nuovo film dei Minions non è solo un altro capitolo caotico della saga, ma una dichiarazione d’amore al cinema delle origini che funziona per i bambini e sorprende i più grandi. Al cinema dal 1° luglio.

LA STORIA: I MINIONS NELLA HOLLYWOOD DEGLI ANNI ’20

Minions & Monsters è ambientato quarant’anni prima delle vicende del primo film, nella Hollywood degli anni Venti, nel pieno dell’epoca del cinema muto. I protagonisti questa volta non sono Kevin, Bob e Stuart, ma James, Henry ed Ed: James in particolare ha la passione per raccontare storie e sogna di realizzare il più grande film sui mostri mai visto, ambendo alla mitica Banana d’Oro.

Quando l’intera tribù di Minions finisce per caso su un set western scambiando un attore per il loro prossimo cattivissimo padrone da servire, si scatena il caos tipico della saga, ma stavolta con un’idea vera al centro.

IL TRUCCO DEL FILM: CITARE IL CINEMA SENZA ANNOIARE

La mossa più riuscita di Minions & Monsters è inserire i protagonisti dentro la storia stessa del cinema, facendoli diventare testimoni e protagonisti delle sue rivoluzioni. Il film passa dai primi esperimenti di Muybridge ai fratelli Lumière, da Georges Méliès a Charlie Chaplin, Buster Keaton e Harold Lloyd, fino a classici come Casablanca, Quarto Potere, Lo squalo, E.T. e Matrix. Non sono citazioni buttate lì a caso: diventano parte integrante della storia.

La scelta più brillante riguarda l’arrivo del sonoro: come molte star del cinema muto, anche i Minions vengono messi da parte perché non riescono a parlare una lingua comprensibile, trovandosi a vivere la stessa crisi identitaria che colpì molti attori veri dell’epoca. C’è anche un cameo di George Lucas, che ha partecipato al progetto per la sua nota passione per la saga di Cattivissimo Me.

PER CHI È FATTO QUESTO FILM

I bambini rideranno come sempre per le gag fisiche, gli inseguimenti e il nonsense linguistico dei Minions. Gli adulti riconosceranno le citazioni e si ritroveranno a sorridere più del previsto. I cinefili avranno pane per i loro denti, con rimandi continui e una struttura metacinematografica che non scende mai a compromessi con la semplicità.

L’unico difetto riconosciuto dalla critica riguarda il terzo atto, che vira verso un kaiju movie alla Godzilla per accontentare i più piccoli, perdendo un po’ dell’ispirazione dei primi due. Ma nel complesso, Minions & Monsters è il capitolo più riuscito dei film spin-off della saga e, come scrive MYmovies, una bella lettera d’amore per il cinema.

I NUMERI

Il film è diretto da Pierre Coffin, storico co-creatore e voce dei Minions, alla sua prima regia in solitaria. Ha un budget di 85 milioni di dollari e ha già incassato 561mila euro in Italia soltanto nel primo giorno. La versione italiana ha Maccio Capatonda nel ruolo del regista Max, interpretato in originale da Christoph Waltz.