Ronaldo, la sorella Kátia: “Il Mondiale 2026 sarà probabilmente il suo ultimo con il Portogallo”

Addio al Portogallo: la sorella Kátia Aveiro sul possibile ritiro di Ronaldo dalla nazionale dopo il Mondiale 2026

ROMA – Poche parole, pronunciate a bordo campo poco prima del fischio d’inizio, bastano a cambiare la lettura di un’intera partita. A Toronto, dove il Portogallo si giocava l’accesso agli ottavi di finale del Mondiale contro la Croazia, Kátia Aveiro, sorella maggiore di Cristiano Ronaldo, ha lasciato intendere che il torneo in corso potrebbe essere l’ultimo con la maglia della nazionale lusitana per il fratello.

  

QUESTA SARÀ LA SUA ULTIMA DANZA

Raggiunta dai cronisti all’arrivo allo stadio, dove si è giocata la sfida valida per i sedicesimi di finale contro la Croazia, Aveiro ha lasciato pochi margini di interpretazione: “Dalle informazioni che ho, posso dire che per Cristiano questo sarà l’addio definitivo alla nazionale. Godetevi questo momento finché dura: non è oggi che si saluta, ma sarà presto.” Una dichiarazione secondo cui l’addio arriverebbe subito dopo la fine del torneo nordamericano.

Un’uscita che, se confermata, chiuderebbe con questo Mondiale l’esperienza di Ronaldo in nazionale e cancellerebbe ogni ipotesi di una sua presenza agli Europei del 2028.

UN’AVVENTURA LUNGA VENT’ANNI

Il legame tra Ronaldo e la Seleção affonda le radici nel 2003, anno del suo esordio in nazionale maggiore. Da allora il 41enne attaccante dell’Al Nassr ha costruito un record ineguagliato: 145 gol in 232 presenze, la miglior marcatura di sempre a livello di nazionali. Prima di lanciare l’indiscrezione, Aveiro ha voluto ricordare proprio questo percorso, sottolineando l’orgoglio della famiglia per un cammino iniziato da lontano: “Sono fiduciosa e felice, perché dobbiamo goderci questi momenti. La cosa più importante è vivere appieno questi oltre vent’anni che abbiamo condiviso, vinto, e che ci hanno portato così lontano”, ha detto, ricordando anche la presenza del fratello in Qatar nel 2022.

LA DIFESA DAI CRITICI

Il countdown verso un possibile addio arriva in un momento delicato per Ronaldo, pur avendo segnato una doppietta contro l’Uzbekistan, le sue prestazioni complessive hanno alimentato il dibattito sull’opportunità di un suo impiego dal primo minuto contro squadre più giovani e dinamiche. Aveiro non si è sottratta al tema, rispondendo con fermezza a chi negli ultimi mesi ha messo in dubbio l’utilità del fratello in campo: “Per le persone intelligenti, a chi piace il calcio non può non piacere Ronaldo. Chi non lo apprezza, non ama il calcio. Sono loro a rimetterci.”

UN TRAGUARDO ANCORA APERTO

Nonostante l’annuncio, la sorella del campione ha lasciato intendere che il capitolo non si chiuderà senza un ultimo obiettivo personale: prima di ogni saluto, resta un traguardo a cui Ronaldo tiene particolarmente, quota mille gol in carriera, considerando tutte le competizioni disputate con club e nazionale. 

Finché Ronaldo non prenderà posizione pubblicamente, le parole della sorella restano un’importante indicazione, ma non una conferma ufficiale del suo ritiro dalla nazionale.