ROMA – Un cavallo di legno alto diversi metri montato sotto il sole di Leicester Square, il cast al completo sul red carpet e, poche ore dopo la fine della proiezione, una raffica di reazioni entusiaste sui social. È iniziata così, lunedì a Londra, la corsa di “Odissea” (titolo originale “The Odyssey“), il nuovo film di Christopher Nolan tratto dal poema omerico. Le prime reazioni della critica internazionale, arrivate al termine dell’embargo social di lunedì pomeriggio, descrivono la pellicola come uno dei punti più alti dell’intera carriera del regista.
LA PRIMA A LONDRA
La première mondiale si è tenuta il 6 luglio a Leicester Square, con un caldo fuori stagione che ha messo alla prova l’imponente riproduzione del cavallo di Troia allestita per l’occasione. Presente quasi tutto il cast, a fronte di un costo di produzione stimato in 250 milioni di dollari. Rivolgendosi alla sala prima della proiezione, Nolan ha scherzato sulla partita dei Mondiali di calcio in corso quella notte, invitando chi fosse rimasto sveglio a non addormentarsi rumorosamente nei momenti più silenziosi del film.
LE REAZIONI DELLA CRITICA
I primi commenti sono stati pressoché unanimi. Su Variety, Jazz Tangcay ha parlato di un’epopea trionfale, con interpretazioni tra le migliori della carriera del cast. Il coronamento della carriera di uno dei grandi cineasti dell’epoca: così Erik Davis, di Fandango, ha descritto il film, elogiando in particolare Robert Pattinson. Un ritorno alle origini del grande cinema d’azione, secondo Joshua Rothkopf del Los Angeles Times. Per Peter Bradshaw, firma del Guardian, si tratta invece di un mito delle origini sul disincanto del dopoguerra e sulla perdita dell’innocenza.
Toni simili anche da ScreenRant e Discussing Film. Liam Crowley ha definito il film un’esperienza teatrale memorabile per la generazione attuale, mentre Andrew J. Salazar ha sottolineato le sequenze spettacolari, in alcuni casi apertamente horror, con cui Nolan affronta il lato più cupo della mitologia greca. Elogi arrivano anche per il cast non protagonista: Phil de Semlyen, critico di Time Out, ha indicato Samantha Morton, nei panni della maga Circe, come una delle interpretazioni più sorprendenti del film.
LA TRAMA E IL CAST
“Odissea” racconta il tormentato viaggio di ritorno a casa del re di Itaca Odisseo dopo la guerra di Troia, per riabbracciare la moglie Penelope e il figlio Telemaco. Nel ruolo del protagonista l’attore Matt Damon, già indicato da diversi critici come possibile candidato agli Oscar per questa interpretazione. Al suo fianco Anne Hathaway nei panni di Penelope e Tom Holland in quelli di Telemaco. Completano il cast Robert Pattinson nel ruolo del pretendente Antinoo, Lupita Nyong’o in un doppio ruolo come Elena di Troia e Clitennestra, Charlize Theron nella parte della ninfa Calipso, Samantha Morton in quella della maga Circe e Zendaya nei panni della dea Atena. Presenti anche Jon Bernthal, Bill Irwin, Benny Safdie nel ruolo di Agamennone, Himesh Patel, Mia Goth, John Leguizamo nella parte di Eumeo e il rapper Travis Scott, chiamato a interpretare un cantore. Per Zendaya e Holland, coppia anche nella vita privata, l’estate porta un secondo grande appuntamento al cinema: il 31 luglio i due torneranno insieme sullo schermo con “Spider-Man: Brand New Day“.
UN FILM RECORD
“Odissea” è il primo film di Nolan girato interamente con telecamere Imax e dura 172 minuti, due ore e 52 minuti. Una scelta tecnica che secondo diversi critici amplifica la resa delle scene di massa, in particolare quelle ambientate durante l’assedio di Troia. Robert Pattinson, che aveva già lavorato con Nolan in “Tenet”, ha raccontato che il regista gestisce produzioni di dimensioni enormi senza mai apparire sotto pressione. Benny Safdie ha aggiunto di aver percepito, sul set, l’impressione che ogni film precedente di Nolan fosse stato una preparazione per questo. La colonna sonora porta la firma di Ludwig Göransson, già compositore per “Tenet” e “Oppenheimer”, mentre la fotografia è di Hoyte van Hoytema, altro collaboratore abituale del regista.
DOPO OPPENHEIMER
“Odissea” è il primo film di Nolan dopo il successo di “Oppenheimer“, che nel 2023 aveva vinto sette premi Oscar, tra cui miglior film e miglior regia. Le attese sui risultati commerciali del nuovo film sono di conseguenza altissime.
NON SOLO ELOGI
Non tutte le reazioni sono state ugualmente entusiaste. Il critico di IndieWire David Ehrlich ha giudicato il film troppo macchinoso per essere Nolan al suo livello massimo, pur riconoscendo che l’ultimo atto ripaga il viaggio. Il progetto, del resto, aveva già attraversato qualche polemica legata alle scelte di casting e ad alcune libertà creative rispetto al testo originale, senza che questo intaccasse l’attesa attorno all’uscita.
Il film arriva nelle sale italiane giovedì 16 luglio, un giorno prima del debutto negli Stati Uniti e nel Regno Unito, fissato per il 17. L’embargo sulle recensioni complete scadrà invece il 15 luglio. Le prime stime sull’incasso nel weekend di debutto negli Stati Uniti oscillano tra 80 e 100 milioni di dollari, una soglia che le reazioni della critica potrebbero ancora far salire.
