McGregor torna dopo cinque anni e si rompe il ginocchio dopo 69 secondi: “Sono all’inferno”

All'UFC 329 di Las Vegas, McGregor si infortuna al ginocchio dopo 69 secondi contro Max Holloway: probabile rottura del crociato per il fighter irlandese, al rientro dopo cinque anni di assenza

ROMA – Il ritorno più atteso della storia recente della MMA è durato poco più di un minuto. Conor McGregor è entrato nell’ottagono di Las Vegas per UFC 329 e ne è uscito con le lacrime, il ginocchio rotto e un futuro agonistico tutto da decidere.

COSA È SUCCESSO IN QUEI 69 SECONDI

McGregor era rientrato nell’ottagono dopo cinque anni nel main event di UFC 329 contro Max Holloway, ma il combattimento si è concluso dopo appena 69 secondi a causa di un infortunio alla gamba destra. McGregor ha tentato un calcio saltato in apertura di match e, nell’atterrare, il ginocchio ha ceduto visibilmente.

Nonostante il dolore, l’ex campione ha provato a proseguire, scivolando due volte a terra mentre lo stesso Holloway chiedeva all’arbitro se fosse il caso di fermare tutto. Holloway si è accorto subito della situazione e ha chiesto la sospensione del match.

LO STESSO GINOCCHIO DI CINQUE ANNI FA

Sono ritornati i fantasmi di cinque anni fa: stessa zona dell’infortunio subito contro Dustin Poirier a UFC 264. Secondo alcune ricostruzioni, l’infortunio potrebbe essere arrivato già durante il walkout, quando McGregor è inciampato togliersi la maglia. Dana White, presidente dell’UFC, ha ipotizzato una rottura del legamento crociato anteriore.

LE PAROLE CHE HANNO SPAVENTATO TUTTI

McGregor ha disertato le interviste e ha affidato tutto ai social. Ha scritto: “Ho saltato e tirato calci per tutta la preparazione e anche nel backstage prima del match. È successo dal nulla, per me è il baratro: sono all’inferno.” Uno sfogo che ha spaventato i tifosi, con McGregor che ha scritto di star sprofondando nel buio.

LA DOMANDA CHE TUTTI SI FANNO: TORNERÀ?

A quasi 38 anni e con un nuovo pesante infortunio al ginocchio, è lecito chiedersi se per McGregor l’avventura nell’ottagono sia davvero arrivata al capolinea. Ma chi lo conosce bene la pensa diversamente: McGregor non ha perso contro Holloway perché è stato superato tecnicamente, ma perché il suo corpo lo ha tradito in un momento sfortunato. E contare fuori McGregor significa non capire la sua natura di fighter.

L’evento ha comunque generato un gate storico da 26,4 milioni di dollari, a dimostrazione che resta il nome più attrattivo dello sport