Oceania live-action, 250 milioni spesi e 45 incassati: il flop Disney che fa tremare i remake

Il live-action Disney con Catherine Laga'aia e Dwayne Johnson apre il weekend americano con 45 milioni contro i 250 di budget: critiche al 34% su Rotten Tomatoes e il fantasma di Biancaneve

ROMA – Doveva essere il titolo più sicuro dell’estate, costruito su uno dei brand più amati degli ultimi anni. Si è trasformato nel weekend d’apertura più deludente del franchise e in un nuovo campanello d’allarme per la Disney.

I NUMERI DEL WEEKEND

Il live-action di Oceania ha incassato 18 milioni di dollari nella sua prima giornata ufficiale in 3.900 schermi nordamericani, cifra che include le anteprime del giovedì sera. La tendenza deludente si è confermata nel weekend, con una stima complessiva sotto i 50 milioni di dollari, a fronte di un budget di produzione di 250 milioni. Per fare un confronto, il film d’animazione originale del 2016 aveva raccolto circa 56 milioni di dollari nel suo fine settimana d’esordio americano, con un budget di 175 milioni. Il live-action ha speso 75 milioni in più e ha incassato meno.

CRITICA SPIETATA, PUBBLICO PIÙ CLEMENTE

La fredda accoglienza dei critici, ferma al 34% su Rotten Tomatoes, contrasta parzialmente con il buon gradimento del pubblico pagante, che ha assegnato al film un solido A- su CinemaScore.

La divisione è chiara anche sui social: c’è chi ha apprezzato la fedeltà al classico animato e la chimica tra Catherine Laga’aia e Dwayne Johnson, e chi ha parlato apertamente di remake inquadratura per inquadratura, senza un’idea originale.

IL PROBLEMA DEL TIMING: TROPPO VICINO A OCEANIA 2

Gli analisti attribuiscono questa frenata a una saturazione del brand: l’uscita ravvicinata rispetto al film d’animazione Oceania 2, che a fine 2024 aveva polverizzato i record con un debutto da 225 milioni di dollari per poi superare il miliardo globale, ha creato una sovrapposizione temporale rischiosa per la versione in carne e ossa. In altre parole: il pubblico aveva già visto Vaiana e Maui da poco, e in forma migliore.

IL PRECEDENTE BIANCANEVE E IL FUTURO DEI REMAKE DISNEY

Questo avvio sottotono ricorda il debutto da 42 milioni di dollari registrato nel marzo 2025 da Biancaneve, un precedente che spinse la Disney a congelare temporaneamente lo sviluppo del live-action di Tangled.

La Disney era così fiduciosa nel marchio da aver già dato il via libera a Oceania 3, nuovo capitolo animato previsto per il 2028: ora il rischio è che il live-action abbia danneggiato il brand. In Italia il film uscirà il 19 agosto 2026, con la Disney che si affida ai mercati internazionali per recuperare terreno prima dell’arrivo di Odissea di Nolan.