ROMA – Matt Reeves ha annunciato il nuovo rinvio direttamente sui social, pubblicando le prime immagini di camera test che mostrano Robert Pattinson di nuovo nei panni del Cavaliere Oscuro. Warner Bros. ha giustificato lo slittamento con la necessità di garantire a Reeves tempo supplementare in post-produzione.
La nuova data del 18 febbraio 2028 permetterà al film di beneficiare del weekend del Presidents Day americano, la stessa finestra che nel 2018 aveva lanciato Black Panther verso un incasso record.
PERCHÉ CI È VOLUTO COSÌ TANTO
Reeves ha lavorato sulla sceneggiatura del sequel dalla fine del 2022. Le riprese erano inizialmente attese nel 2024, poi spostate al 2025 e infine iniziate solo nelle ultime settimane. Un film delle dimensioni e della complessità tecnica di The Batman Part II richiede un lavoro certosino su effetti visivi, montaggio, sound design e color grading.
IL CAST
Oltre ai confermati Robert Pattinson, Andy Serkis, Barry Keoghan, Jeffrey Wright e Colin Farrell, il sequel accoglierà Scarlett Johansson, Sebastian Stan, Brian Tyree Henry, Charles Dance e Sebastian Koch.
Stan è stato collegato al ruolo di Harvey Dent, anche se alcune foto dal set lo mostrano con la testa rasata, alimentando voci sul personaggio di Victor Zsasz. Johansson e Dance interpreteranno figure originali, non direttamente tratte dai fumetti.
LA REAZIONE DEI FAN
Prevedibile. Il post di Reeves è stato invaso da commenti furiosi: “Non dovrebbero volerci 6 anni per far uscire un maledetto sequel di Batman”. Ma c’è anche chi ha apprezzato la scelta di rilasciare le prime immagini insieme all’annuncio del rinvio, un gesto che almeno conferma che il film è vivo, in lavorazione e visivamente già a un buon punto.
Quasi sei anni di attesa. Ma la prima immagine di Pattinson in costume è già lì e fa il suo effetto.
