57 anni fa l’uomo camminava sulla Luna. Oggi la stiamo per raggiungere di nuovo

Il 20 luglio 1969 Neil Armstrong posava il primo passo sul suolo lunare. Oggi, in occasione della Giornata Internazionale della Luna istituita dall'ONU, il mondo celebra quella data e guarda avanti: con Artemis, con Parmitano, con basi lunari che non sono più fantascienza

ROMA – C’è qualcosa di strano nel guardare la Luna sapendo che ci siamo stati. E qualcosa di ancora più strano nel sapere che ci stiamo per tornare questa volta per restare.

PERCHÉ OGGI

Il 20 luglio segna una data indelebile nella storia dell’umanità: è il giorno in cui, nel 1969, la missione Apollo 11 permise a Neil Armstrong e Buzz Aldrin di posare il primo passo sul suolo lunare, trasformando in realtà un desiderio millenario.

Nel dicembre 2021, grazie all’impulso della Moon Village Association, l‘Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha formalizzato la Giornata Internazionale della Luna, che oggi funge da ponte tra le glorie del passato e le sfide scientifiche del futuro.

GLI EVENTI NEL MONDO

Da Mumbai, in India, fino a Pantelleria: oggi si celebra la Giornata Internazionale della Luna con eventi sparsi in tutto il mondo. Si parte da Santiago del Cile con iniziative di osservazione del satellite, mentre a Mumbai si discute di sostenibilità e conservazione dell’ambiente lunare. In Italia, a Pantelleria, il 21 luglio si festeggerà con un evento culturale che unirà arte, letteratura, cinema e tradizioni locali.

QUELLO CHE FORSE NON SAI SULLA LUNA

La Luna non è il deserto vuoto che sembra. Agli studi degli scienziati risulta che ai poli della Luna, dove non batte mai la luce del Sole, esistono zone in cui è presente acqua sotto forma di ghiaccio. Un dettaglio che non è solo una curiosità scientifica, è la condizione che rende possibile l’idea di costruire basi permanenti sulla superficie lunare, sfruttando risorse già presenti sul posto.

IL FUTURO CHE SI AVVICINA

Non è più solo nostalgia. Il 20 luglio è anche l’occasione per celebrare i progetti attuali per l’esplorazione e l’uso sostenibile della Luna, in uno spirito di cooperazione internazionale e progresso scientifico.

Il programma Artemis della NASA punta a riportare esseri umani sulla superficie lunare nei prossimi anni e tra gli astronauti selezionati c’è Luca Parmitano, pilota della missione Artemis III prevista nel 2027. Per la prima volta nella storia, un italiano si avvicinerà alla Luna. Non male per una giornata che guarda indietro di 57 anni.