Spagna, De la Fuente ricorda ai giocatori le promesse dopo il trionfo: dal tatuaggio di Cucurella ai look stravaganti

La Roja festeggia il titolo mondiale, ma il commissario tecnico ricorda ai suoi campioni gli impegni presi durante il cammino verso la coppa

ROMA – La Spagna ha conquistato il suo secondo titolo mondiale battendo l’Argentina nella finale di ieri e, archiviati i festeggiamenti, è già tempo di mantenere le promesse fatte durante il torneo. In conferenza stampa il commissario tecnico Luis de la Fuente ha ricordato con un sorriso gli impegni presi dai suoi giocatori, tra tatuaggi, cambi di look e iniziative dedicate ai tifosi.

IL TATUAGGIO PROMESSO DA CUCURELLA

La promessa che ha fatto più discutere è quella di Marc Cucurella. Il terzino aveva assicurato che, in caso di vittoria della Spagna, si sarebbe tatuato il volto di Luis de la Fuente. Un omaggio che, aveva precisato con ironia, sarebbe stato “in versione piccola”, ma che è già diventato uno dei simboli del percorso della Roja verso il titolo.

Alla sfida si è unito anche Borja Iglesias, che ha promesso di fare lo stesso. L’attaccante aveva scherzato dicendo che si sarebbe tatuato il commissario tecnico, a patto di trovare “un buon modello”. Due promesse nate per gioco, ma diventate uno degli argomenti più curiosi del ritiro spagnolo.

LAMINE YAMAL E IL CAMBIO DI LOOK

Anche Lamine Yamal aveva aderito al gioco delle promesse. Il giovane attaccante ha raccontato che, dopo un eventuale successo mondiale, avrebbe lasciato crescere barba e baffi per tre settimane, cambiando temporaneamente l’immagine con cui è diventato uno dei volti simbolo della nazionale.

Non solo. Il talento della Roja aveva anche annunciato un’iniziativa per i suoi tifosi: dopo la vittoria metterà in palio cento paia di cuffie tra gli iscritti al suo canale YouTube.

ANCHE PEDRI E GAVI PRONTI A CAMBIARE LOOK

Tra i giocatori della Roja non sono mancati altri propositi curiosi. Pedri aveva promesso che, in caso di titolo mondiale, si sarebbe tinto i capelli di biondo platino, mentre Gavi aveva annunciato che avrebbe scelto il rosa. Per il momento, però, né l’uno né l’altro hanno ancora mostrato il nuovo look.

DE LA FUENTE: “ORA DOVRANNO MANTENERE LA PAROLA”

Nel corso della conferenza stampa successiva al trionfo, Luis de la Fuente ha ricordato sorridendo tutte le promesse fatte dai suoi giocatori, invitandoli scherzosamente a mantenerle.

Il ct ha definito il successo mondiale “la ciliegina sulla torta” di un percorso costruito negli anni insieme a molti degli attuali protagonisti, già allenati nelle nazionali giovanili. Per de la Fuente, il trionfo non rappresenta la conclusione di un ciclo, ma l’inizio di una nuova fase per una squadra giovane e ricca di talento.

Ora, passata l’euforia per la conquista del secondo Mondiale della storia della Spagna dopo quello del 2010, i tifosi attendono di vedere se tutte le promesse verranno davvero mantenute, a partire dal tatuaggio dedicato al commissario tecnico.