ROMA – Tre Mondiali consecutivi saltati. Una Nazionale che ha perso credibilità, identità e pubblico. E adesso la FIGC prova il colpo più clamoroso della sua storia recente: convincere il miglior allenatore del mondo a sedersi sulla panchina azzurra.
LA TRATTATIVA
Secondo quanto riferito da Sky Sport, nel fine settimana si è svolto un incontro diretto tra le parti a Barcellona: Paolo Maldini e Leonardo, rispettivamente direttore tecnico e advisor della FIGC, hanno trascorso l’intero weekend con Guardiola per presentargli il progetto tecnico della Nazionale e valutarne la disponibilità.
Il presidente federale Giovanni Malagò ha confermato l’esistenza del dialogo: “Era importante e giusto aprire un dialogo e tenerlo vivo”. L’annuncio del nuovo commissario tecnico arriverà “entro pochissimo”, ha aggiunto, ma con ogni probabilità non in occasione della prossima assemblea della Lega Serie A.
IL NODO ECONOMICO
La questione dell’ingaggio è la più complessa. Malagò è stato diretto: “Sul breve-medio periodo, dire che c’è da stringere la cinghia è dire poco.” Ma ha anche aperto uno spiraglio: “Si sono fatte delle eccezioni che possono riguardare il nome che in queste ore è così prepotente.” In altre parole: per Guardiola si può trovare il modo.
Lega Serie A e sponsor sarebbero disposti a contribuire all’ingaggio, rendendo l’operazione più sostenibile per le casse federali.
COSA PENSA GUARDIOLA
Il tecnico catalano ha ascoltato con attenzione la proposta, ma non ha ancora sciolto le riserve. Secondo il Corriere dello Sport, al momento la risposta sarebbe più vicina al no che al sì, ma la trattativa non è chiusa e il dialogo resta aperto. Il fratello e agente Pere Guardiola aveva già detto anni fa che Pep coltivava il sogno di allenare una Nazionale.
L’Italia potrebbe essere l’occasione giusta, o potrebbe essere un altro capitolo della lunga lista di corteggiamenti rimasti senza risposta.
LE ALTERNATIVE
Se Guardiola dovesse dire definitivamente no, il nome in pole position sarebbe quello di Roberto Mancini, già ct campione d’Europa nel 2021, con Andrea Pirlo sullo sfondo come terza opzione. Malagò non ha escluso un quarto nome ancora non emerso pubblicamente.
Nel frattempo la Germania si sta chiudendo con Klopp, la Francia punta su Zidane. L’Italia aspetta.
