Joshua ko al secondo round, Fury ai punti: a novembre lo scontro che la boxe aspettava da anni

Joshua ko al 2° round su Prenga a Riyadh, Fury batte Wach al 7°: i due ex campioni mondiali si preparano allo scontro più atteso della boxe internazionale, previsto per novembre nell'ambito della Riyadh Season

Roma – Entrambi hanno vinto. Entrambi hanno dato il messaggio che cercavano. Adesso non ci sono più scuse, alibi o trattative interminabili: Joshua contro Fury si farà, e l’appuntamento è per novembre.

LE DUE VITTORIE CHE HANNO APERTO LA STRADA

Anthony Joshua ha battuto Kristian Prenga per knockout al secondo round il 25 luglio 2026 a Riyadh, in Arabia Saudita. Una vittoria rapida, chirurgica, esattamente il tipo di prestazione che serviva per mandare un segnale preciso all’avversario.

Tyson Fury, dal canto suo, ha superato il veterano Mariusz Wach fermando l’angolo avversario al settimo round, ribadendo le proprie intenzioni di tornare al centro della categoria dei pesi massimi. Due risultati attesi, due messaggi recapitati.

I NUMERI DI UNO SCONTRO TRA GIGANTI

Joshua arriva all’appuntamento con un record di 30 vittorie e 4 sconfitte, 27 delle quali per knockout. Fury si presenta con 36 vittorie, 2 sconfitte e 1 pareggio, 25 dei quali per knockout. In termini di potenza pura, i numeri sorridono a Joshua: 90% di percentuale di knockout contro il 69% di Fury. Fury però ha tre pollici di vantaggio in altezza e tre di vantaggio in allungo. Due stili opposti: la forza esplosiva di Joshua contro il movimento, la fluidità e il jab del Gypsy King.

UNA STORIA LUNGA ANNI, SEMPRE RINVIATA

La boxe parla di questo incontro da quasi un decennio. Lo scontro tra i due ex campioni mondiali dei pesi massimi è stato annunciato, rimandato e rinegoziato più volte nel corso degli anni, sempre senza arrivare alla firma definitiva. Secondo The Ring Magazine, l’incontro andrà in scena nell’ambito della Riyadh Season, il grande contenitore di eventi pugilistici sostenuto dall’Arabia Saudita che negli ultimi anni ha trasformato il deserto saudita nel palcoscenico principale della boxe mondiale.

Data e location precise non sono ancora state confermate ufficialmente, ma novembre è il mese indicato da entrambi i campi.

CHI VINCE? LA DOMANDA DA UN MILIARDO

Nessun titolo mondiale WBC, WBA, IBF o WBO sarà in palio: Oleksandr Usyk detiene tutte le cinture principali e non è coinvolto in questa sfida. Ma l’assenza di una cintura sul tavolo non toglie nulla all’importanza dell’incontro: Fury è attualmente al terzo posto nel ranking WBC e Joshua porta in dote 27 knockout su 30 vittorie.

Sarà uno scontro tra potenza e tecnica, tra un Joshua che negli ultimi incontri sembra aver ritrovato la versione migliore di sé e un Fury che a quasi 38 anni continua a sembrare imbattibile ogni volta che sale sul ring con la testa giusta. La boxe ha aspettato anni per vedere questo incontro. Novembre dirà se valeva l’attesa.