Spider-Man: “Brand New Day” è il migliore dal 2004: Tom Holland cresce, Jon Bernthal spacca tutto

Le prime recensioni di Spider-Man: Brand New Day sono entusiastiche: Tom Holland finalmente alla pari con Maguire e Garfield, Jon Bernthal devastante come Punisher, e un film che fa piangere. Al cinema in Italia dal 29 luglio

ROMA – Cinque anni di attesa, due ore e mezza di film, e una domanda che la critica ha già risposto: questo è il miglior Spider-Man da Spider-Man 2 di Sam Raimi. In Italia è già nei cinema dal 29 luglio, negli USA dal 31. E l’hype è tutto meritato.

DA DOVE RIPARTE PETER PARKER

Il quarto film con Tom Holland riprende esattamente da dove aveva lasciato No Way Home: Peter Parker vive solo, dimenticato da tutti, e si dedica completamente alla lotta contro il crimine senza più una rete di sicurezza emotiva.

Niente MJ che lo aspetta a casa, niente Ned con cui condividere i problemi, niente Tony Stark come figura di riferimento. Brand New Day raccoglie i cocci di un eroe irrimediabilmente solo, costretto a ricostruire la propria identità dalle fondamenta, e lo fa con una maturità narrativa che i precedenti capitoli non avevano mai raggiunto

LE PRIME REAZIONI: “MI HA FATTO PIANGERE”

Dopo l’anteprima mondiale a Los Angeles, i giornalisti hanno aperto i social e le parole usate sono state tutte nello stesso senso. Il giornalista di Gizmodo ha scritto: “Sono qui seduto a piangere dopo aver visto Spider-Man: Brand New Day. È un film imponente che bilancia circa cinque diverse linee narrative, ognuna migliore della precedente.”

Il critico Jonathan Sim ha sottolineato la qualità visiva: “Dal punto di vista visivo è di gran lunga il miglior film di Spider-Man dell’MCU. La fotografia è fenomenale, le sequenze d’azione sono dinamiche e ben coreografate.” Alcuni spettatori lo hanno paragonato all’impatto emotivo di Spider-Man 2 di Sam Raimi.


TOM HOLLAND FINALMENTE ALLA PARI CON MAGUIRE E GARFIELD

In Spider-Man: Brand New Day, Tom Holland compie un salto recitativo netto rispetto alle sue prove precedenti, raggiungendo una maturità e uno spessore scenico finalmente paragonabili alle incarnazioni di Tobey Maguire e Andrew Garfield.

Chi lo aveva sempre considerato il Peter Parker più giovane e meno profondo dei tre sembra destinato a ricredersi. Il film scava nell’essenza del sacrificio, regalando un Peter Parker mai così umano, fragile e glorioso.

JON BERNTHAL E LA NEW ENTRY SADIE SINK: RIVELAZIONI

Jon Bernthal offre un’eccellente prova attoriale nei panni di Punisher, compiendo un transito impeccabile dalla dimensione televisiva al grande schermo: la sua presenza è imponente e restituisce appieno la complessità del personaggio.

L’ingresso di Sadie Sink inietta nuova linfa drammatica in un tessuto narrativo denso. Nel cast tornano anche Zendaya, Jacob Batalon e Mark Ruffalo nei panni di Bruce Banner. La regia di Destin Daniel Cretton valorizza fortemente l’anima street dell’eroe: le minacce affrontate sono su larga scala, ma il nucleo visivo e narrativo rimane saldamente ancorato alle strade di New York.

L’UNICO DIFETTO: IL FINALE

Nessuna recensione è senza riserve. Le critiche si concentrano soprattutto sul finale, considerato convenzionale rispetto alla qualità del resto del film. Qualcuno ha anche sottolineato che il film è forse un po’ troppo ricco di elementi e introduce un nuovo cliché del terzo atto tipico dei cinecomic. Ma sono osservazioni marginali rispetto al quadro complessivo: chi ha visto il film in anteprima è uscito dalla sala pienamente soddisfatto, e i fan saranno felici.

IL FILM PIÙ LUNGO DELLA SAGA, CON 2 ORE E 30 MINUTI

Spider-Man: Brand New Day dovrebbe avere una durata di circa due ore e trenta minuti, diventando il film più lungo mai dedicato all’Uomo Ragno, superando anche No Way Home. In Italia è già al cinema dal 29 luglio. Negli Stati Uniti il debutto ufficiale è il 31 luglio, dove troverà come principale rivale The Odyssey di Nolan, ancora in sala forte del suo debutto da 264 milioni.