ROMA – Quasi quarant’anni dopo il rombo del film originale, Tom Cruise è pronto a rimettersi al volante. Paramount Pictures ha annunciato il sequel di Giorni di tuono, con Cruise di nuovo nei panni del pilota Nascar Cole Trickle e Anne Hathaway al suo fianco. Il film arriverà nelle sale il 2 giugno 2028.
L’annuncio è arrivato con un’immagine e un video diffusi online: i due attori compaiono insieme sul tracciato del Daytona International Speedway, accanto a un’auto da corsa verde. Un modo diretto, quasi inevitabile, per dire che la pista è di nuovo aperta.
LA SCENA DELL’ANNUNCIO
Nel filmato Hathaway, visibilmente incinta, scherza con il collega: “Facciamo questo film. Prima però ho un bambino da far nascere, poi ci mettiamo al lavoro.” Cruise rilancia con il tono da spot che gli conosciamo: “Usciamo nell’estate del 2028, non fate tardi.” Lei ribatte ridendo, chiedendogli se sia davvero sicuro di quella battuta. Poco più di trenta secondi, ma sufficienti a far esplodere l’attesa per uno dei pochi franchise di Cruise rimasti ancora inesplorati.
UN RITORNO AL VOLANTE
Cruise riprenderà il personaggio di Cole Trickle, il pilota dal carattere ruvido e dal talento sfrontato che aveva guidato la pellicola del 1990. Il nuovo capitolo sarà ovviamente immerso nel mondo delle corse automobilistiche, ma al momento la trama resta blindatissima. Non è ancora chiaro come la sceneggiatura collegherà la storia di Trickle al presente. Quello che è certo, però, è che Hathaway non si siederà nell’abitacolo: vestirà i panni della proprietaria di scuderia e brillante ingegnera di corsa.
HATHAWAY, UNA NUOVA PARTNER DI PISTA
Sorprendentemente, per Anne Hathaway e Tom Cruise sarà il primo film insieme. Una coppia che mette in campo due presenze molto diverse: da una parte l’energia fisica inesauribile e il gusto per l’azione che hanno accompagnato Cruise negli ultimi decenni, dall’altra la duttilità di Hathaway, capace di passare dalla commedia al musical al cinema più drammatico senza restare legata a un solo registro.
Il confronto con l’originale sorgerà spontaneo, soprattutto considerando che nel film di Tony Scott la controparte femminile era la dottoressa Claire Lewicki, interpretata da Nicole Kidman (fu proprio sul set del film che Cruise conobbe l’attrice, che sarebbe diventata sua moglie per undici anni). Il sequel, tuttavia, rimescola le carte in tavola: il personaggio di Hathaway avrà una funzione strettamente tecnica e manageriale, legata alla costruzione delle prestazioni e alla spietata gestione del team in pista.
UNA PRODUZIONE PENSATA PER LA SALA
Alla regia è stato confermato Jonathan Levine, chiamato a raccogliere la pesante eredità del compianto Tony Scott. Il primo Giorni di tuono del 1990, forte di un cast che includeva pesi massimi come Robert Duvall, Randy Quaid e John C. Reilly, incassò circa 158 milioni di dollari raccontando l’ingresso di Trickle in un ambiente competitivo fatto di rivalità e rischio estremo.
Oggi, per rilanciare quella magia, Cruise produrrà il film insieme a Jerry Bruckheimer e Tommy Harper. Il progetto è concepito come un vero e proprio evento cinematografico: sarà girato appositamente per gli schermi Imax e distribuito esclusivamente in sala, sfruttando formati immersivi come Dolby Cinema e 4Dx. L’obiettivo della produzione è chiaro: trasformare la velocità in un’esperienza tattile e fisica, con immagini gigantesche, suoni avvolgenti e poltrone in movimento.
DUE CARRIERE AL MASSIMO GIRO
Il progetto arriva in un momento particolare per entrambi gli interpreti. Per Cruise è la prima grande operazione legata a un franchise dopo aver progressivamente chiuso il capitolo Mission: Impossible; l’attore ha comunque altri impegni all’orizzonte, tra un nuovo Top Gun e Digger, il film diretto da Alejandro González Iñárritu in uscita il 2 ottobre. Hathaway, dal canto suo, sta vivendo un 2026 a dir poco intenso: quattro film già in sala, tra cui Il diavolo veste Prada 2 e The Odyssey, e a ottobre arriverà anche Verity, tratto dal romanzo di Colleen Hoover.
