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Impatto dell’alcol sulla salute

alcolLe differenti modalità di azione dell’alcol
 – tossicità acuta sul sistema nervoso centrale, correlata alla concentrazione di alcol nel sangue. Le alterazioni psicomotorie indotte dall’alcol espongono ad un aumentato rischio di lesioni traumatiche, in particolare incidenti stradali e sul lavoro, nonché ad altri comportamenti a rischio per la salute propria ed altrui.
– dipendenza, che può essere sinteticamente definita come un insieme di alterazioni comportamentali, tra cui un forte desiderio di consumare alcol, che diviene prioritario rispetto ad altre attività e persiste nonostante la conoscenza delle conseguenze fisiche o psicologiche nocive provocate dall’alcol, nonché la presenza di sintomi fisici di astinenza ii. Una definizione più dettagliata ed articolata di dipendenza si basa sui criteri diagnostici riportati dal Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, quarta edizione (DSM-IV). Una modalità di consumo caratterizzata da disturbi comportamentali meno gravi della dipendenza è il cosiddetto abuso alcolico, la cui diagnosi è anch’essa codificata dal DSM-IV.
 – patologie di diversi organi ed apparati, da danno biologico diretto, per esposizione cronica: cirrosi epatica, malattie cardiovascolari, malattie tumorali e disturbi neuropsichiatrici. Diversi sono i meccanismi con cui le malattie vengono determinate: una quota degli effetti nocivi non è dovuta ad un effetto tossico in senso stretto, ma è legata agli effetti metabolici dell’alcol, ed al suo elevato apporto calorico.I potenziali danni anche ad altre persone e alla società
1 lesioni accidentali a terzi, violenza (anche in ambito familiare), assenteismo, ridotta produttività;
2 effetti sulla gravidanza: sindrome feto-alcolica, parto prematuro, basso peso alla nascita, con le loro sequele anche permanenti sul nascituro.La differente suscettibilità, legata alle caratteristiche individuali
La probabilità di uno o più effetti tossici è legata all’esposizione cumulativa (quantità e durata), ma può variare in misura anche molto ampia. Per alcune categorie di persone il rischio di effetti nocivi è molto elevato per dosi anche modeste di alcol, per cui ne è sconsigliata completamente l’assunzione, temporaneamente o permanentemente.

Le modalità di assunzione
Il livello di alcolemia e quindi la gravità dell’intossicazione acuta non dipende solo dalla quantità di alcol ingerita ma anche da altri fattori come l’assunzione contemporanea di cibo. Più in generale, è dimostrato che, a parità di quantità complessivamente consumate, l’impatto sulla salute può variare anche molto in funzione delle modalità di consumo. Un indice sintetico (Patterns of drinking score -PDS) esprime mediante un punteggio il rischio connesso con le diverse modalità di assunzione di alcol, tenendo conto di diversi aspetti, tra cui la quantità ingerita abitualmente, gli episodi di intossicazione acuta grave (binge drinking), gli aspetti temporali (consumo quotidiano o festivo) e il contesto (durante o fuori dai pasti). Tali modalità di consumo delle bevande alcoliche sono influenzate, attraverso i costumi prevalenti ed il controllo sociale, dalla cultura di appartenenza (ad es. lo stile mediterraneo di consumo è diverso da quello del Nord Europa).

Gli effetti positivi dell’assunzione di bevande alcoliche
Oltre alle sensazioni psicologiche piacevoli, immediatamente percepibili (euforia, facilitazione dei rapporti sociali, ecc.), che sono alla base dell’assunzione di alcol , ci sono –secondo numerose indagini- anche effetti positivi di lungo periodo legati ad un’assunzione moderata di alcol, in certe categorie di persone (adulti, in assenza di controindicazioni):
– salute psico-fisica percepita e qualità della vita
– ridotta mortalità complessiva, per riduzione soprattutto della mortalità cardiovascolare
-ridotta insorgenza di demenza e declino cognitivo.