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Giornata di matching sui due bandi ‘New Book’ e ‘Cultura futura’

Roma – Giovani talenti, imprese e tutor a confronto. E’ in corso oggi all’Opificio Roma Europa il ‘matching’, ovvero la reciproca presentazione e conoscenza, tra i partecipanti ai due bandi della Regione Lazio ‘New Book’ e ‘Cultura Futura’, realizzato in vista della seconda fase del bando. L’evento si e’ aperto con l’intervento degli assessori regionali allo Sviluppo Economico e Attivita’ produttive, Guido Fabiani, e alla Cultura e Politiche giovanili, Lidia Ravera.

‘New Book’ e’ un bando finalizzato a sostenere l’innovazione nel mondo dell’editoria con 800mila euro (40mila euro al massimo a progetto). In particolare, il bando e’ pensato per la realizzazione di prodotti che possano incrementare la diffusione del libro digitale e della lettura presso un pubblico piu’ vasto grazie all’utilizzo dei nuovi media. Nella prima fase del bando (pubblicato a maggio dell’anno scorso) sono stati individuati in totale 34 giovani creativi e relative idee-progetto, 63 Pmi e 55 coach.

Le idee progetto sono di natura e tematica molto diversa, spaziando da ambiti come sanita’ e pedagogia fino a turismo, storia, cultura e al supporto agli studenti universitari. ‘Cultura Futura’ e’ un bando finalizzato a sostenere l’innovazione nel campo della cultura e degli eventi culturali. In particolare, il bando e’ diretto allo start-up di prodotti che incentivino la distribuzione e fruizione innovativa di contenuti ed eventi culturali (finanziato sempre con 800mila euro, 40mila euro al massimo a progetto). Nella prima fase del bando (pubblicato assieme al precedente nel maggio scorso) sono stati individuati in totale 25 giovani e relative idee-progetto, 30 Pmi e 25 partner. Le idee progetto hanno un ampio raggio tematico, con focus su musei ma anche sulla tecnologia dei droni, sul digital storytelling, sulla storia dei quartieri di Roma e sulla filmografia di Alberto Sordi. La pratica innovativa del matching e’ stata usata anche per gli altri due bandi del programma Creativi Digitali (Progetto Zero e App On) a cui questi due bandi appartengono. Il precedente matching e’ stato quello del bando App-On, nel novembre scorso, durante la Start-Up Marathon.

“Oggi si incontrano economia e cultura, una collaborazione tra i due assessorati ma anche la voglia e la consapevolezza di dare un messaggio: i due settori devono marcare il segno di una unita’ di intenti e di azione”. “In tutto il mondo si sostiene, giustamente- ha aggiunto- che se si vuole rilanciare l’economia servono sostanziosi investimenti nella cultura, nella conoscenza e nell’innovazione. Come assessorato, noi ci puntiamo molto, perche’ l’innovazione e’ fondamentale per un nuovo sviluppo complessivo della regione. Questo significa in primo luogo forza alle start up, attenzione alle novita’, alle energie che sanno esprimere i giovani”. Fabiani ha illustrato i dati del progetto ‘New Book’: “Sono cifre che dicono che abbiamo colpito nel segno. Inoltre non hanno partecipato solo giovani dal Lazio, ma anche da fuori: e’ un dato importantissimo. Dobbiamo essere sempre piu’ capaci di attrarre dall’esterno la massa di creativita’. Il mio augurio- ha concluso Fabiani- e’ che voi siate sempre di piu’ soggetti partecipi e determinanti per lo sviluppo economico della Regione”.

“Noi siamo molto contenti di lavorare con l’assessorato allo Sviluppo economico: si ratifica cosi’ quella che altrimenti rimarrebbe una frase vuota, e cioe’ che la cultura e’ anche impresa, non un fronzolo ma una risorsa, soprattutto per i periodi di vacche magre come questi”. Cosi’ l’assessore alla Cultura della Regione Lazio Lidia Ravera. “La creativita’- ha aggiunto- e’ oro puro che non sempresappiamo individuare, e’ coraggio, anticonformismo, idee, ed e’ propria dei giovani, che non sono appesantiti dagli schemi. Ma spesso non possono sfruttarla perche’ non c’e’ la possibilità nel nostro Paese di trasformare la creativita’ in atto e in progetto. Ecco che quindi diventa utile il denaro pubblico – ha proseguito – che e’ ben speso quando si da’ l’occasione ai giovani di fare, perche’ senza soldi non e’ possibile far nulla”. Ravera ha spiegato il bando ‘Cultura futura’: “Mi piace la parola ‘matching’, che e’ ‘incontro’ ma anche ‘scontro’- ha commentato- Ci si scontra col principio di realta’, ma e’ cosi’ che funziona quando nasce qualcosa. La cultura e’ futuro- ha detto ancora Ravera- e’ occuparci del nostro futuro, migliorare la vita. Sostenere l’innovazione e’ un modo concreto per fare politica culturale. I bandi poi hanno procedure cristalline, a prova di nepotismo, fertilizzano il territorio dal basso. Spero- ha concluso l’assessore- che questi bandi siano frequentissimi, perche’ e’ la strada giusta”.