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Zingaretti: “Garanzia Giovani choc positivo”

GARANZIA-GIOVANIRoma – “Garanzia giovani ha avuto il merito assoluto di costringerci a rivedere le politiche del lavoro del Lazio, che prima non c’erano. E’ stato uno choc positivo. I centri dell’impiego non erano neanche connessi l’uno all’altro. C’erano le banche dati del proprio Comune e non di quello accanto, in un mondo in cui il lavoro lo si cerca anche a Londra o a Pechino”.
Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, nel corso dell’incontro con il ministro Giuliano Poletti nella sede della Regione Lazio dedicato a Garanzia Giovani. “Garanzia giovani- ha sottolineato- e’ stata l’occasione per muoverci, perche’ negli ultimi dieci anni le politiche del lavoro hanno fatto solo fronte alla crisi con gli ammortizzatori sociali, senza uno straccio di idea su come promuovere nuovi posti di lavoro. Le politiche del lavoro erano quasi esclusivamente finalizzate a chi il lavoro lo perdeva e non a chi il lavoro non lo trovava mai”.

 

“Nel 2013 la Regione Lazio investiva 140 milioni di euro per le politiche passive del lavoro, e 20 per le attive. Nel 2014 invece 75 milioni per le passive e 80 per le attive: il rapporto si e’ invertito. La necessità di attuare una nuova strategia politica ha spinto all’innovazione. C’e’ poi un nuovo modo di rapportarsi tra pubblico e privato. Il pubblico fa le regole e i controlli, e privati, che non sempre sono pronti alle novita’. Va chiarito infine che le politiche attive per il lavoro non creano nuovo lavoro, se accanto a esse non si aggiungono politiche di crescita. L’Italia ha un modello produttivo che non crea piu’ lavoro. Noi- ha concluso Zingaretti- siamo tesi a un nuovo modello di sviluppo per crearlo. Rispetto a tanti Paesi Ue abbiamo terreno da recuperare, ma in due anni abbiamo operato una rivoluzione affinche’ l’individuo e il cittadino sentano lo Stato e l’Europa piu’ vicine”.

“Questi ragazzi li abbiamo ricevuti l’ultima volta ieri mattina. Sappiamo del ritardo nei pagamenti, abbiamo voluto fare una convenzione con l’Inps perche’ i ragazzi avessero l’indennita’. Entro la fine del mese saranno smaltiti tutti gli arretrati, dovuti a una serie di problemi organizzativi, in parte dovuti alla Regione e in parte all’Inps, ma noi abbiamo fatto tutti i passaggi per Garanzia giovani”. Cosi’ l’assessore al Lavoro della Regione Lazio, Lucia Valente in risposta alla contestazione dei giovani precari fuori dalla sede della Giunta prima della conferenza con il ministro Giuliano Poletti e il governatore Nicola Zingaretti su Garanzia giovani.