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Consumatori 2.0: radicamento e interattivita

consumatori 2.0Roma – Rendere gli studenti consapevoli delle trappole e dei rischi del web, ma al tempo stesso capaci di utilizzarne tutte le potenzialita’. E’ l’obiettivo del progetto ‘Consumatori 2.0: radicamento e interattivita”, presentato oggi in Regione alla presenza del governatore, Nicola Zingaretti.

L’iniziativa e’ finanziata dal Mise e realizzata da Assoutenti, Codacons, Confconsumatori, Movimento Difesa del cittadino e Unione nazionale Consumatori. In particolare Assoutenti ha organizzato 20 giornate informative che ha coinvolto circa 20 mila studenti di tutta Italia. Nell’ambito del progetto sono previste azioni comuni, quali, ad esempio, il potenziamento degli sportelli e dei servizi di assistenza a distanza, convegni e seminari di approfondimento e campagne informative.

Ogni associazione sara’ quindi vicina ai consumatori attraverso attivita’ specifiche. Durante la presentazione del progetto a Zingaretti e’ stato conferito il riconoscimento ‘free wifi friend’ per la sua attenzione al tema della Rete gratuita. “E’ per me molto importante questo riconoscimento- ha detto Zingaretti- ‘Provincia wifi’ fu una grande innovazione che pero’ non fu capita subito per due motivi: il primo era la pigrizia. Non si capiva che all’innovazione legata alle nuove tecnologie dovesse seguire un’azione innovativa dello Stato. Poi c’era l’egoismo delle grandi multinazionali, che dicevano che eravamo pazzi a dare gratis quello che nelle case loro facevano pagare”.

Zingaretti ha pero’ sottolineato che “la piu” grande preoccupazione riguarda la certezza delle fonti, perche’ non tutto quello che e’ in Rete e’ vero”. Il governatore ha citato l’episodio avvenuto a Porta San Paolo il 25 aprile 2010: “Mi trovavo sul palco insieme all’ex presidente Polverini che fu contestata da alcuni manifestanti perche’ secondo loro non era degna di stare su quel palco. Io difesi il suo diritto ad essere presente. Fu lanciata della frutta sul palco e io venni colpito da un limone. Su wikipedia pero’ il fatto e’ stato raccontato come se io fossi stato duramente contestato. Lo abbiamo fatto cambiare trenta volte, e qualcuno lo ricorregge. Ormai e’ un puntiglio. Pero’ questo dimostra che tutto il mondo puo’ leggere una cosa non vera. Il tema delle fonti e’ quindi fondamentale”. Tra i presenti alla presentazione del progetto il presidente Assoutenti, Furio Truzzi, il capo segreteria tecnica del Ministero dell’Istruzione, Francesco Luccisano, e la responsabile per l’Agenda digitale della Regione, Antonella Giulia Pizzaleo.