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Anche una piccola quantità di alcol può causare il coma etilico

divieto alcol“Un fenomeno tutt’altro che isolato e, in alcune circostanze, e’ quasi sempre la noia e la voglia di trasgredire che caratterizzano comportamenti resi ancora piu’ possibili dall’abbassamento della percezione del rischio, fatto tipico tra i minori e che l’alcol amplifica. È da notare che in coma etilico un minore non ci va per una quantita’ industriale di alcol, non avendo la capacita’ di metabolizzare la bevanda alcolica che consuma. Motivo per il quale l’alcol assorbito circola immodificato nell’organismo e raggiunge il cervello determinando, secondo modalita’ che sono differenti rispetto ad un adulto, un dato d’intossicazione acuta che troppo facilmente puo’ evolvere in un coma etilico”.

Lo dice Emanuele Scafato, direttore dell’Osservatorio Nazionale Alcol dell’Istituto superiore di Sanita’ (Iss), commentando la notizia riportata da il gazzettino.it su una tredicenne finita in coma etilico a Pordenone nel giorno della Festa della Repubblica. Tutto e’ successo martedi’ pomeriggio. La ragazza era con degli amici al parco di via Brusafiera, e con loro “i bottiglioni di vino portati da casa”. Perde conoscenza e viene lasciata sola: “È in coma etilico e- scrive il gazzettino.it- anziche’ starle accanto, gli amici con cui e’ uscita scappano”. A salvarla saranno “alcuni adulti che hanno assistito alla scena e chiamano la sala operativa del 118”. Il direttore dell’Osservatorio conclude: “Nel caso della ragazza la bevanda consumata era quella presente a casa, il vino. Ma nei fatti tutte le bevande alcoliche, a partire dalla birra e dai cocktail superalcolici, minacciano quotidianamente la salute di oltre 700 mila giovani in tutta Italia al di sotto dell’eta’ minima legale dei 18 anni.