regione lazio

“Non essere una zappa, Innovala”

sonia ricciRoma – Promuovere le azioni messe in atto dalla Regione Lazio e dall’Assessorato all’Agricoltura a favore dei giovani agricoltori e delle startup agricole laziali, questo il tema dell’iniziativa, “Non essere una zappa Innovala”, promossa dall’Assessorato Agricoltura Caccia e Pesca della Regione Lazio, nell’ambito delle Campagna di Comunicazione del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013: “CON L’EUROPA IL LAZIO CAMBIA. ANCHE IN AGRICOLTURA”, svoltasi lo scorso 12 giugno a Bracciano, presso Bic Lazio – Incubatore di imprese. L’iniziativa unica nel suo genere, è nata con il preciso intento di rispondere all’esigenza di raccogliere e stimolare la grande capacità di innovazione e le tante proposte di soluzioni creative che provengono sempre più numerose dal mondo dell’agrifood, al fine di rilanciare il dibattito sui temi dell’alimentazione, dell’agricoltura e sui modelli di sviluppo.

La giornata si è svolta in due momenti distinti: una sessione plenaria, per la presentazione della nuova programmazione dello Sviluppo Rurale 2014/2020, e una sessione di discussione e confronto costituita da 10 tavoli tematici: #multifunzionalità, #sostenibilità e sviluppo, #innovazione tecnologica, #creatività e ricerca, #agrifood #internazionalizzazione, #comunicazione/informazione, #open data, #strumenti finanziari, #incubatori/acceleratori d’impresa.

“Il tema del sostegno ai giovani e alle start up – ha annunciato l’assessore regionale all’agricoltura, Sonia Ricci – è centrale nella nuova programmazione 2014/2020. La nostra sfida è quella di facilitare l’ingresso in agricoltura non soltanto ai giovani figli di agricoltori, ma anche a un’ampia platea di ragazze e ragazzi capaci di portare idee nuove e tecnologicamente avanzate per lo sviluppo dell’agricoltura, costruendo proprio in questo settore il loro futuro. Per noi è una sfida molto importante perché offrendo nuove opportunità ai giovani, noi riusciamo a rendere moderno il settore agricolo e a salvaguardare il territorio”.

L’incontro, unico nel suo genere, ha visto dialogare i rappresentanti istituzionali, Agenzie regionali, Istituti di formazione e ricerca, mondo della cooperazione e della comunicazione, attraverso un approccio multidisciplinare e sistemico che ha messo insieme diversi attori del settore con il fine di trovare soluzioni condivise a problemi complessi, e arrivare ad una sintesi partecipata. Al termine dell’incontro sono state raccolte le proposte emerse dai tavoli con la finalità di elaborare e condividere un “documento programmatico tematico” unico e di costruire una community capace di fornire strumenti efficaci alla crescita del mondo dell’agrifood.